14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

“Neonati a Taranto”, le foto sul web

Il reportage del fotografo toscano Enzo Cei


Si può imparare ad immaginare un’altra Taranto, attraverso svariati percorsi. Una di queste vie, forse la più immediata, passa per l’arte e per quel suo straordinario potere di spingere lo sguardo molto più in là del presente.

Nei giorni in cui a Taranto prendeva avvio il processo Ambiente svenduto – il più importante in Italia, sui temi ambientali, dopo quello Eternit – nel capoluogo jonico e in altre sei città pugliesi, venivano proiettate quarantasette fotografie di Enzo Cei, fotografo, regista e scrittore toscano, il cui impegno civile è riconosciuto da tempo.

Un lavoro realizzato nella Struttura Complessa di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, diretta dal Dottor Oronzo Forleo.
Il maxiprocesso è ripartito, lo scorso 5 febbraio, da una nuova udienza preliminare, dopo che la svista di un cancelliere aveva annullato i rinvii a giudizio decisi nell’estate del 2015.

Quarantasette, come le foto del reportage Neonati a Taranto, le persone e le società accusate di disastro ambientale; per loro il giudice dovrà pronunciarsi, nuovamente, per l’eventuale rinvio a giudizio.

E con questa nuova fase del procedimento, i media nazionali ed internazionali hanno riproposto il solo volto di Taranto che si conosca: i suoi veleni giudiziari e quelli reali, ben visibili sopra la città.

Il lavoro di Enzo Cei si spinge oltre l’Ilva e i suoi disastri, per mostrare l’immagine di bimbi nati prematuramente e il loro attaccamento alla vita, in una condizione estrema.
Il patrimonio di competenze e qualità umane a difesa di questi neonati, in una comunità offesa e dal futuro incerto. La vita che resiste, nonostante tutto. Attraverso queste fotografie è possibile guardare ad un altro dove, sempre sotto i nostri occhi eppure invisibile. Un orizzonte lontano dai fumi dell’Ilva, lo stesso che accoglie quella bellezza che si riconosce negli scatti di Cei. Luoghi fisici e mentali con i quali continuare a dialogare; Neonati a Taranto, infatti, non è che il primo passo del fotografo pisano lungo un percorso che possa coinvolgere le energie migliori della comunità jonica e pugliese. Qualità e potenzialità che aspettano solo di emergere, anche attraverso gli strumenti che la fotografia offre.

L’anteprima nazionale del lavoro fotografico di Enzo Cei è stata ospitata, lo scorso ottobre, presso il Centro della Cultura per l’Infanzia di Taranto. Ad organizzare l’evento, l’Associazione tarantina Delfini e Neonati – A. De Cataldo onlus, il Circolo fotografico “Il Castello”, il progetto Rete Gens, il Circolo Arci-Uisp, la Cooperativa sociale Stipa delle Fate, entrambe di Crispiano e la neonata associazione culturale Ciosa, di Grottaglie.

Dieci delle fotografie proiettate in quella occasione sono ora disponibili sul sito www.enzocei.com.

 

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