27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Amiu, rinuncia anche Colapinto

Nessuno vuole fare il presidente: dopo Guaricci, Stefàno incassa un altro “no”


Nessuno vuole fare il presidente dell’Amiu. Diventa un caso la nomina del numero uno dell’azienda che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Dopo Guaricci, infatti, rinuncia anche Colapinto.

Nelle scorse settimane il sindaco Stefàno aveva nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione composto dal presidente, l’avvocato Leo Riccardo Guaricci, e dai consiglieri Giuseppe Terracciano, commercialista di origini napoletane e Michelina Leone, avvocatessa barese.

Ad una settimana dalla nomina, però, Guaricci ha declinato l’invito rinunciando all’incarico. Giusto un mese per spulciare tra i curricula degli altri candidati che hanno partecipato al bando di evidenza pubblica ed il sindaco comunica ai suoi alleati di governo, nel corso di un vertice di maggioranza, il nome del nuovo presidente: si tratta dell’avvocato Giacomo Colapinto, originario di Gioia del Colle. Nei giorni scorsi, l’ex direttore della Spes Gioia, la multiservizi a capitale pubblico che opera nel comune barese, è stato avvistato nella sede dell’Amiu. Oggi era previsto l’ultimo step con la firma dell’accordo che, però, sarebbe saltato. L’indiscrezione, che circola con insistenza in città già da sabato, nelle prossime ore dovrebbe trovare i crismi dell’ufficialità.

Non c’è pace per l’Amiu. L’azienda, in perenne affanno a causa di debiti per svariati milioni di euro, nell’ultimo anno ha subito diversi cambi al vertice. Tra la fine di gennaio e l’ìnizio di febbraio 2015, l’addio di Federico Cangialosi. A prendere in mano le redini dell’azienda è stata la vicepresidente “facente funzioni” Rosa De Benedetto, storica figura dirigenziale di Palazzo di Città. A fine anno la nomina del cda presieduto da Guaricci che, a distanza di una settimana, ha rinunciato all’incarico.

Infine, l’ultimo “niet” in ordine del tempo dell’avvocato Colapinto.

Al momento nel cda restano Giuseppe Terracciano (vicepresidente) e Michelina Leone (consigliere). Oggi summit delle sigle sindacali di categoria con i componenti del Consiglio d’amministrazione per provare a fare chiarezza su quanto sta accadendo in azienda.

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