23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Fotocopie d’oro, «Quelle tariffe sono decadute»

Condemi e Renna replicano al comandante della Polizia Locale


La tariffa di 10 euro per pagare copie di atti degli uffici di infortunistica stradale sarebbe illegittima. Lo affermano l’avvocato Aldo Condemi e il consigliere comunale Aldo Renna a proposito del caso delle “fotocopie d’oro”. Riepiloghiamo: i due esponenti politici nei giorni scorsi hanno presentato un esposto al sindaco denunciando che, appunto, le copie di atti della infortunistica stradale verebbero fatte pagare dalla Polizia Locale ben dieci euro a fronte dei dieci centesimi fissati in una delle primissime delibere approvate dalla giunta Stefàno nel 2007. Non solo: quei dieci euro – sempre secondo quanto affermato nell’esposto –  verrebbero fatti pagare in contanti, senza l’applicazione dei consueti diritti di segreteria. Accuse infondate, secondo il comandante della Polizia Locale, Michele Matichecchia, che a TarantoBuonasera ha invece dichiarato come quei dieci euro siano previsti dalla delibera 419/2007 del commissario Blonda.

Stamattina nuovo colpo di scena: «La deliberazione citata dal comandante – scrivono l’avvocato Condemi e il consigliere Renna –  adottata nel periodo del dissesto del Comune, decorsi cinque anni, per legge, è automaticamente decaduta (art. 251 del D.lvo 267/2000). Pertanto il 17/1/2012, essa aveva perso ogni giuridica efficacia e quindi, sin dal giorno successivo a tale data, non avrebbe potuto né dovuto assolutamente essere applicata. Nonostante, però, il comandante fosse a conoscenza di tale temporaneità dell’atto, nelle sue dichiarazioni alla stampa ne ha invece affermata la vigenza, così commettendo un’ulteriore violazione disciplinare, della quale dovrà tenerne conto la Commissione Disciplinare, in quanto ha leso la già incrinata immagine del Comune». Di più: su quella delibera di Blonda è specificato testualmente che quelle tariffe sono determinate «per l’anno 2007 e per la durata di anni cinque».

Quindi sarebbero effettivamente decadute nel 2012. Il caso è apertissimo, con Renna e Condemi che  valutano la possibilità di intraprendere azioni per la restituzione ai cittadini delle somme illegittime eventualmente percepite dal Comune.

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