Cronaca

Articolo completo / Usura, estorsione e spaccio: blitz nella notte, 8 provvedimenti cautelari

In azione i carabinieri coordinati dalla Procura di Taranto


Sei arresti e due obblighi di dimora per un giro di usura e di droga tra Crispiano, Statte, Palagiano e Taranto. L’operazione “Vecchia Lira 2” è stata condotta, all’alba di oggi, dai carabinieri della Compagnia di Massafra con la collaborazione del Nucleo cinofili di Modugno.

Le otto misure cautelari emesse dal gip Tribunale di Taranto, dott.ssa  Patrizia Todisco su richiesta del sostituto procuratore, dott.ssa Giovanna Cannarile, costituiscono il naturale prosieguo di una prima attività d’indagine condotta, verso la fine del 2014, sempre dagli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Massafra guidati dal capitano Vito Luigi Coppola e dal tenente Giuseppe Beltempo. In carcere sono finiti Nicola Guarini, 53enne di Crispiano, Angelo Caracciolo, 35enne di Crispiano,  Antonio Locorotondo, 35enne di Crispiano; Angelo Ammirato, 32enne di Statte, Alessio Rodio, 30enne di Crispiano.

Arresti domiciliari, invece, per la 40enne tarantina Laura Fanelli e obbligo di dimora, per Vincenzo Carone, 54enne di Palagiano, e Massimo Carucci, 42enne di Crispiano. Le precedenti indagini si erano parzialmente concluse il 12 dicembre del 2014 con l’arresto di Vincenzo Carone, Nicola Guarini, Angelo Caracciolo e Massimo Carucci, per usura ed estorsione. Successivamente gli investigatori hanno scoperto un giro di droga avviato da Nicola Guarini, dal genero Antonio Locorotondo (nipote del noto boss Francesco Locorotondo, attualmente detenuto per associazione mafiosa), da Angelo Caracciolo e da Alessio Rodio. Gli ultimi due sono ritenuti gli addetti al confezionamento delle dosi di cocaina e hashish e allo spaccio a Crispiano. La droga sarebbe stata fornita dalla tarantina Laura Fanelli e dallo stattese Angelo Ammirato.

Alla conferenza tenutasi stamattina per illustrare l’operazione sono intervenuti il procuratore aggiunto, dott. Pietro Argentino, e il comandante provinciale dei carabinieri, col. Andrea Intermite.

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