14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 15:33:27

Cronaca

Corse bluff, mala alla sbarra

TARANTO – L’ accusa è quella di aver messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere con l’obiettivo di alterare i risultati delle corse ippiche al trotto per intascare i soldi delle giocate. Nomi importanti, tra i quali spiccano quelli di Peppe Florio, Mario Babuscio, Antonio Papa, Carlo Lombardi e Ignazio Taurino. Appuntamento in tribunale, davanti al gup, per il procedimento sulle corse truccate all’ippodromo Paolo VI di Taranto, ma anche in altre strutture italiane, come quelle di Napoli, Caserta.

Un’inchiesta lunga e complessa, quella che ha ricostruito il ruolo svolto dai presunti componenti dell’associazione criminale e i sistemi utilizzati per taroccare le corse; per i quaranta-sette imputati il compianto pubblico ministero dottor Italo Pesiri aveva chiesto il rinvio a giudizio per associazione a delinquere, truffa e atti fraudolenti finalizzati ad alterare il corretto e leale svolgimento delle competizioni sportive. Uno degli imputati ha fatto richiesta di abbreviato, mentre il pm Caputi Ferreri ha chiesto il processo in ordine al reato associativo. Sulle altre contestazioni pende la spada di Damocle della prescrizione. Ad ogni buon conto, il verdetto del gup è atteso per oggi. Stando alla ricostruzione dell’accusa, fantini infedeli sarebbero stati ‘convinti’ a suon di mazzette ad alterare l’esito delle gare al fine di favorire la vittoria del cavallo su cui si concentravano un numero sin troppo numeroso di giocate, e non a caso a far scattare in alcune occasioni l’annullamento delle competizioni e, in un secondo momento, l’inchiesta della Procura è stato proprio l’eccessivo numero di puntate su un unico cavallo. Assolutamente estranei a ogni addebito i gestori degli impianti. Le truffe contestate sarebbero state perpetrate diversi anni fa, con i fatti che risalgono agli anni 1996-2003. Uno delle persone coinvolte nella vicenda è stata ammazzata, in un agguato proprio all’uscita da un ippodromo, quello di Aversa, nel 1997.

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