17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca

“Sistema rigido. Intervenga subito il legislatore”

TARANTO – Caso Equitalia: il Prefetto ha convocato per il prossimo 7 giugno una riunione alla quale prenderanno parte i dirigenti dell’agenzia per la riscossione e le associazioni di categoria di lavoratori, imprese e consumatori. In vista dell’importante incontro abbiamo intervistato l’avvocato Luca Di Franco, il quale, insieme all’avvocato Alessandro Scapati, fa consulenza legale per Codici, l’associazione che difende i diritti dei contribuenti. Avvocato Di Franco come vanno le consulenze? Il lavoro procede nel migliore dei modi.

Bisogna comunque dire che l’attività che svolge Equitalia merita rispetto da parte di tutti ed in prima istanza da parte della nostra associazione che tutela i diritti dei cittadini. Ritengo, infatti, che se Equitalia opera correttamente, gli effetti del suo operato si ripercuotono positivamente sull’intera collettività, anche con una riduzione delle imposte. D’altro canto, invece, i cittadini hanno il sacrosanto diritto di pagare le sole somme che sono effettivamente dovute, pertanto da questo punto di vista è giusto che il cittadino pretenda il rispetto della legge dello Stato. Ecco perché Codici tiene e terrà ben alta la guardia contro eventuali azioni che non dovessero essere conformi alla legge. I contribuenti come devono comportarsi? Per scongiurare il rischio di pagare somme non dovute è opportuno che ogni cittadino sia vigile ed attento nel gestire i propri interessi. E’ opportuno che ciascuno prenda in seria considerazione tutte le lettere e gli atti che vengono inviati da Equitalia in quanto sottovalutarli comporta un rischio ed un danno solo al cittadino che così facendo perde qualsiasi possibilità di far valere i propri diritti. Si sente di dare un giudizio sulle procedure impiegate da Equitalia? Ritengo che esse siano perfettibili e precisamente, visto il momento di profonda crisi che attraversa il sistema economico globale, sarebbe opportuno che i cittadini che versano in condizioni di disagio possano beneficiare di pagamenti rateizzati, spalmati su un arco temporale più lungo di quello attualmente previsto. E’ chiaro che sul punto è necessario un intervento del Legislatore. A tale riguardo ci attiveremo per proporre al Legislatore di intervenire sul procedimento di riscossione vigente nella parte in cui il sistema è ancora rigido e cieco rispetto alle situazioni di persone effettivamente disagiate, approntando un sistema che non possa essere strumentalizzato ed abusato dai soliti furbetti.

Giovanni Nicolardi

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