19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

Bottino di 100.000 e per la banda del buco

S.GIORGIO JONICO – Colpo grosso per la “Banda del buco”. Un furto con un ricco bottino da 100.000 euro è stato messo a segno a San Giorgio Jonico. Ad essere preso di mira dai ladri, l’ufficio postale di Via Trento. I malfattori, ancora ignoti, hanno studiato bene il piano prima di agire. Per poter muoversi indisturbati hanno deciso di colpire durante la notte, ancora non si sa se di sabato o di domenica, perché l’allarme è stato lanciato solo stamattina dagli impiegati della posta che hanno trovato la cassaforte vuota al loro rientro dal week-end.

Un’operazione agevolata dalla presenza di una palazzina disabitata accanto alla posta, quindi per i ladri nessun rischio di incontrare gente che rientrava o usciva da casa. Ed è stata proprio questa la loro “base”, il punto di partenza per preparare il colpo. Dopo essersi intrufolati nell’appartamento vuoto hanno creato un buco al muro adiacente all’ufficio postale. Hanno “lavorato” fino ad aprire un foro alto 30 centimetri e largo 40. Attraverso il buco si sono introdotti nell’ufficio postale. Qui, muniti di fiamma ossidrica, hanno tagliato la cassaforte per poter rubare il contenuto. Al suo interno erano custoditi 100.000 euro, tutto denaro in contanti. Dopo aver preso il ricco bottino sono scappati via facendo perdere le loro tracce. Una notte di duro lavoro per la “banda del buco”, ma ricompensata da una grossa cifra. Sul posto, dopo che è stato lanciato l’allarme, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Martina Franca, coordinati dal capitano Francesco Buconi e della stazione di San Giorgio Jonico. Sono adesso in corso le indagini per risalire ai responsabili del furto. Si tratta molto probabilmente di un’azione compiuta da più persone. Sono stati visionati anche i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza dell’ufficio postale. Ma al momento, oltre a mostrare l’operazione, non sembrano poter aiutare nel riconoscimento. I ladri, che sembrano aver organizzato nei minimi dettagli il colpo, erano infatti camuffati in modo da non farsi riconoscere. Non è la prima volta che l’ufficio postale di Via Trento viene preso di mira dai malviventi. Più volte negli ultimi anni si sono verificati furti e rapine. Curiosa coincidenza, anche l’anno scorso, dei malfattori avevano colpito nel mese di maggio. Ed anche quella volta il bottino era stato di 100.000 euro. In quel caso si era trattato di una rapina nei confronti di una guardia giurata che stava consegnando il denaro per il pagamento delle pensioni. In cinque si erano avvicinati al portavalori coperti da passamontagna , minacciandolo con fucile e pistole e facendosi consegnare i soldi, che si trovavano divisi in due sacchi portati dalla guardia giurata.

Alessandra Macchitella

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