Cronaca

Genova, Ilva occupata

Gli operai protestano in strada e nella fabbrica


Succede a Genova. Ma il pensiero va, inevitabilmente, a Taranto.

L’assemblea dei lavoratori dell’Ilva convocata questa mattina da Fiom e Failms ha deciso l’occupazione della fabbrica per alzata di mano. I lavoratori sono scesi in strada con i mezzi e stanno al momento occupando la rotonda che si trova tra la strada Guido Rossa e il terminal Spinelli a Cornigliano. 

Sono circa duecento i lavoratori dell’Ilva che stanno effettuando un blocco stradale in via Cornigliano nei pressi della stazione anche con due grandi mezzi. Sono stati incendiati alcuni copertoni e un cassonetto è stato rovesciato in strada. La strada è stata chiusa al traffico.

Dopo aver occupato la strada principale di Cornigliano, i lavoratori di Ilva hanno iniziato un corteo diretto verso la stazione ferroviaria. “Abbiamo deciso l’occupazione della fabbrica perché pensiamo che il Governo abbia dato uno schiaffo alla città di Genova oltre che ai lavoratori dell’Ilva – ha detto Bruno Manganaro, leader della Fiom genovese -. Il governo vuole superare lo scoglio del 10 febbraio senza intimorire i privati con l’accordo di programma di Cornigliano. Il Governo senza dichiararlo sta strappando l’accordo di programma, per questo dobbiamo alzare la voce per difendere reddito, posti di lavoro e stabilimento”.

A Taranto, nella fabbrica “sorella maggiore” di Genova, la situazione è quella di una irreale calma apparente. Aspettando il futuro. Ma quale?

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