16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30

Cronaca

A Taranto sarà vietato invecchiare

TARANTO – Nessun taglio, “solo” il trasferimento del reparto di Geriatria del Moscati, al San Marco di Grottaglie. Il piano di ridimensionamento della sanità tarantina sembra essere ormai definito anche se, allo stato attuale, mancano i crismi dell’ufficialità. Sparisce il reparto di Geriatria dell’ospedale Moscati di Paolo VI che sarà trasferito al San Marco di Grottaglie. E gli anziani tarantini? Beh, gli anziani tarantini saranno costretti a sobbarcarsi una trasferta di 30 km. Ma procediamo con ordine. L’Asl di Taranto avrebbe messo nero su bianco il piano di ridimensionamento delle strutture sanitarie. La rimodulazione è contenuta in un documento, fino ad oggi top secret, che sarà discusso nei prossimi giorni in Regione.

“La Asl di Taranto – si legge in apertura – non vedrà ulteriori riduzioni di posti letto. Gli interventi più rilevanti riguardano: la disattivazione dei due punti di nascita e un contestuale rafforzamento degli altri punti nascita, di cui un hub collocato nel Ss. Annunziata dotato di neonatologia e terapia intensiva neonatale e due strutture spoke; un potenziamento della dotazione di posti letto per l’oncologia (+16); l’attivazione del codice 56 “riabilitazione” come offerta pubblica; la ridefinizione della missione dell’ospedale di Grottaglie con il trasferimento del reparto di Geriatria dal Ss. Annunziata, l’attivazione di un’attività di orto geriatria nel reparto di ortopedia e traumatologia, l’attivazione di una piastra ambulatoriale con centri antidiabete e antidepressione”. Ma ecco nel dettaglio la “rideterminazione della rete ospedaliera” che l’Asl di Taranto vorrebbe approntare. Giannuzzi di Manduria: 118 posti letto Incremento di 2 posti letto in chirurgia generale che diventa di 24 posti letto; incremento di 3 posti letto in neurologia che diventa di 10 posti letto; dismissione del reparto ostetricia e ginecologia; dismissione del reparto pediatria; 16 posti di unità coronarica vengono assorbiti in cardiologia in qualità di terapia intensiva; incremento di 8 posti letto in oncologia per il potenziamento del dh oncologico. Ospedale Civile di Martina Franca: 128 posti letto Incremento di 9 posti letto di ostetricia e ginecologia che diventa di 24 posti letto; dismissione d 10 posti letto della disciplina lungodegenza che vengono in parte trasferiti a Grottaglie; dismissione di 2 posti letto dh oncologici che vengono trasferiti al Ss. Annunziata. Ospedale di Castellaneta: 142 posti letto Incremento di 2 posti letto chirurgia generale che diventa di 24 posti letto; incremento di 6 posti letto di ortopedia traumatologia; incremento di 4 posti letto in ostetricia e ginecologia che diventa di 24 posti letto; incremento di 2 posti letto in pediatria che diventa di 10 posti letto; dismissione di 8 posti letto in lungodegenza; incremento di 1 posto letto in oncologia che diventa di 10 posti letto; conferma di 4 posti letto di unità coronarica con attivazione dell’emodinamica. Ss. Annunziata e Moscati di Taranto: 538 posti letto Dismissione del reparto di geriatria che viene trasferito all’ospedale di Grottaglie; incremento di 6 posti letto di ostetrici e ginecologia che diventa di 48 posti letto; incremento di 2 posti letto in gastroenterologia che diventa di 4 posti letto; incremento di 2 posti letto in oncologia che diventa di 26 posti letto; incremento di 5 posti letto in pneumologia che diventa di 15 posti letto. Ospedale civile San Marco di Grottaglie: 124 posti letto. Disciplina chirurgia generale in regime di day service; attivazione di 20 posti letto in geriatria; incremento di 6 posti letto in ortopedia e traumatologia che diventa di 24 posti letto, con attività di orto-geriatria; incremento di 6 posti letto in lungodegenza; attivazione di 14 posti letto in riabilitazione; sviluppo di piastra ambulatoriale con centro antidiabete e antipertensione.

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