02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Cronaca

Festa all’insegna della sobrietà


TARANTO – Sarà una cerimonia sobria “come richiede l’attuale situazione del Paese”. La Prefettura di Taranto ha comunicato il programma per domani. “Nella ricorrenza del 66esimo anniversario della Fondazione della Repubblica, con la sobrietà richiesta dall’attuale situazione del Paese, la celebrazione del 2 giugno quest’anno avrà carattere prettamente istituzionale e si svolgerà in questo capoluogo a piazza della Vittoria, con inizio dalle ore 10”. La cerimonia prevede l’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti. Seguiranno la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, le allocuzioni del prefetto, del presidente della Provincia e del sindaco di Taranto.

Alle celebrazioni, alle quali sono state invitate tutte le massime autorità civili, militari e religiose della provincia, interverranno studenti di istituti scolastici della provincia. La cerimonia sarà anche l’occasione per la consegna da parte del prefetto Sammartino di 11 diplomi di onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, concessi dal Capo dello Stato a cittadini della provincia, benemeriti nella Pubblica Amministrazione, nelle attività private, nel volontariato, nella cultura e nell’arte nonché di 4 medaglie d’onore a cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti e destinati ai lavori coatti per l’economia di guerra, quale tributo alla memoria del sacrificio e delle sofferenze subiti. La medaglia d’onore è stata concessa a: Francesco Nicola Staffieri; Vincenzo Tinelli, Cosimo Devito, Filippo Montaldo (per lui ritirerà la medaglia suo figlio, Carlo Montaldo). L’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a: Mario Antonante, Vincenzo Carrieri, primo mar. lgt. Silvio Cassano, Raffaele Credidio, Egidio Gentile, Benedetto Giorlando, Francesco Mastrangelo, primo mar. lgt. Giuseppe Picci, Biagio Saracino, Carmine Spagnulo, Angelo Tomaselli. Subito dopo, nell’atrio del Palazzo del Governo, verrà scoperta una scultura realizzata dagli studenti dell’istituto d’arte Vincenzo Calò di Grottaglie. “L’opera, che verrà custodita ed esposta, è dedicata all’Italia e vuole essere un omaggio alla coesione istituzionale, nell’attuale delicato momento del Paese”.

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