Cronaca

Webcam e palmari per i vigili urbani

Messa in onore di San Sebastiano, protettore della Polizia locale


Vigili urbani in festa. Ieri mattina, le massime autorità civili, militari e religiose hanno partecipato alla tradizionale messa in onore di San Sebastiano, protettore della Polizia municipale.

A margine della celebrazione la relazione del comandante Michele Matichecchia che ha fatto un bilancio dell’attività svolta durante l’anno appena trascorso.

«Un bilancio – ha detto Matichecchia – che ritengo soddisfacente pur in presenza di una continua riduzione dell’organico della Polizia municipale, dovuto a pensionamenti e a norme legislative restrittive che non consentono alla pubblica amministrazione di procedere a nuove assunzioni. In un tale contesto, un grande aiuto all’attività svolta è stato fornito dalla tecnologia, attraverso l’utilizzo di sistemi e strumenti di rilevazione che possono in alcuni casi sostituire l’agente accertatore e compensare la cronica carenza di personale. Si è proceduto all’acquisto e all’attivazione dello street control, apparecchiatura già in uso in altri comandi, che contrasta il diffuso fenomeno della sosta in doppia fila e sugli attraversamenti pedonali, consentendo inoltre la verifica della regolarità della revisione periodica e della copertura assicurativa dei veicoli circolanti».

I risultati positivi riscontrati con l’utilizzo dello street control hanno spinto i vigili urbani a dotarsi di speciali palmari con la stessa tecnologia. «Saranno assegnati ai singoli operatori impegnati su strada al fine di svolgere in modo automatico e veloce una molteplicità di accertamenti.

«Vista l’impossibilità di poter effettuare un’attività di controllo costante e con particolare riferimento alle ore serali e notturne, al fine di ridurre le violazioni correlate al passaggio con il rosso, sono stati installati due photored sull’incrocio Ancona – Lago di Como, luoghi interessati da diversi incidenti che hanno avuto esito mortale, in uno dei quali ha perso la vita il maresciallo Emanuele Venneri, in servizio nel corpo della Polizia municipale di Taranto. Si è proceduto inoltre all’ampliamento del sistema di videosorveglianza, che rappresenta un ausilio importante per le attività di controllo del territorio svolto dal personale della polizia locale e dalle forze di polizia, in un periodo in cui è sempre maggiore la richiesta di sicurezza.

Sono stati installati altresì due varchi di accesso in aree riservate, realizzando una area pedonale urbana in piazza Giovanni XXIII e una zona a traffico limitato nel borgo antico; interventi che mirano a migliorare la vivibilità in luoghi interessati da una elevata presenza di pedoni».

Tra le attività svolte dai vigili urbani rientrano anche quelle riguardanti la Protezione civile. «In quest’ambito – ha spiegato Matichecchia – abbiamo redatto il nuovo piano comune di Protezione civile e di rischio idrogeologico. E’ stato stilato un elenco di tutti i rischi presenti sul territorio, nonché le procedure di intervento affinchè qualsiasi cittadino possa essere soccorso e protetto in caso di eventi calamitosi».

Installati nei punti critici della città sensori per il monitoraggio idrometrico e  idrometereologico, direttamente collegati con la centrale operativa della Polizia municipale. «Stiamo procedendo al potenziamento del sistema per consentire il monitoraggio costante anche di altri luoghi a rischio allagamento, individuati in particolare nel sottopasso di via Dante, via Ancona e viale Magna Grecia, nonché l’implementazione del sistema con un impianto di webcam che consentirà anche la visione delle aree sottoposte a controllo. Il progetto consentirà inoltre a tutti i cittadini di poter visionare e monitorare online da casa tutte le fasi delle precipitazioni, verificando i livelli delle acque nei luoghi a rischio e sottoposti a controllo.

Nell’anno trascorso è stato sottoscritto tra il Comune di Taranto e la prefettura il Patto per la sicurezza per Taranto, che riconosce la necessita di integrare politiche e azioni messe in campo da diversi soggetti, prevedendo una collaborazione fra Polizia municipale, Polizia di stato, Guardia di Finanza e Carabinieri.

Come previsto dall’accordo,  si è proceduto ad organizzare i primi due corsi di aggiornamento professionale destinati agli appartenenti alle forze di polizia e alla Polizia municipale. Nel 2015 la città di Taranto, per il secondo anno consecutivo, è stata interessata da continui sbarchi di profughi provenienti dal mediterraneo,  determinando un ulteriore impegno per la Polizia municipale e per tutte le forze di polizia presenti sul territorio . Il Corpo – ha concluso Michele Matichecchia – è stato impegnato in una progettualità extraorario di lavoro, per garantire gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione, aumentando di fatto la presenza e gli interventi diretti al contrasto dei fenomeni di degrado urbano, dell’abusivismo nelle aree mercatali e alle attività di controllo per la sicurezza stradale».

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