29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:00:10

Cronaca

Assalto armato ai portavalori: niente pensioni


TARANTO – Un assalto armato ai furgoni portavalori che stavano venendo a Taranto per fare il giro per consegnare il denaro alle poste. E’ successo stamattina, nei pressi di Oria, ma ha mandato in tilt gli uffici di tutta la provincia ionica che, già all’apertura, erano pieni di tutti gli anziani che, come ogni primo giorno del mese, si mettono in fila per ritirare l’attesa pensione. Ma, a causa della rapina, più di un ufficio é rimasto a secco di denaro e gli impiegati non hanno potuto far altro che mandare a casa le migliaia di persone che speravano di uscire da lì con il portafogli pieno. Gli sportelli sono rimasti comunque aperti, ma solo per le operazioni da effettuare tramite conto corrente.

Confusione e momenti concitati in molte filiali, dove diverse persone, arrivate sul posto, non si rassegnavano all’idea di non poter ritirare la pensione, sulla quale contavano per andare avanti. Ancora da quantificare con precisione il bottino rubato. Si tratterebbe comunque di centinaia di migliaia di euro, destinate a più di un ufficio postale. Nell’assalto al corteo di portavalori, con conflitto a fuoco e incendio, messo a segno sulla Statale 7 tra Oria e Latiano, due guardie giurate sono rimaste ferite. Fortunatamente non sono in gravi condizioni. La rapina è stata messa a segno intorno alle 7 da un commando, armato di fucili a pompa e a canne mozzate, composto da circa quindici persone, che viaggiava a bordo di tre diverse autovetture. La banda ha atteso l’arrivo dei furgoni dell’istituto di vigilanza “Sveviapol” e ha utilizzato tre automobili (poi risultate rubate) per bloccare la marcia dei blindati che trasportavano denaro. I malviventi hanno anche tentato di forzare una cassaforte interna a uno dei mezzi presi d’assalto, ma non ci sono riusciti, perché una volta aperte le portiere dei furgoni é scattato l’allarme con l’immediato intervento delle forze dell’ordine. Poi sono fuggiti a bordo di altre auto con i contanti. Prima di far perdere le proprie tracce hanno dato fuoco ai mezzi da loro utilizzati. Così in tutta la zona si é scatenata una vera e propria caccia ai rapinatori, nella quale le forze dell’ordine hanno impiegato anche elicotteri. Sul posto (nella foto) Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e il 118: i medici hanno subito soccorso i vigilantes feriti nell’impatto. Coinvolti anche altri automobilisti che viaggiavano sulla superstrada in quei concitati istanti. Disagi anche per molti automobilisti tarantini che dovevano raggiungere le province di Brindisi e Lecce. Il traffico sulla statale 7 “Appia” che collega Brindisi e Taranto, è rimasto a lungo bloccato, nel tratto compreso tra Oria e Latiano, per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi e ai pompieri di spegnere le fiamme che hanno distrutto i veicoli e mettere in sicurezza la zona. Proprio nei giorni scorsi i lavoratori di alcuni istituti di vigilanza avevano protestato per la scarsa sicurezza durante i viaggi. Rimarcavano i rischi ai quali sono esposti, chiedendo la scorta di una pattuglia di polizia ogni dieci chilometri.

Serena Scarinci

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