Cronaca

Esplosione e paura all’Ilva. Nessun ferito, ma operai in infermeria

Nel reparto Colata Continua


Paura all’Ilva per una esplosione avvenuta, nella notte, nel reparto Cco1 (Colata continua). 

Un incidente che non ha provocato feriti ma che ha fatto finire in infermeria alcuni lavoratori visibilmente spaventati.

Sull’incidente, che è simile a quello avvenuto lo  scorso 18 novembre, è intervenuto Piero Vernile delle Rsu Uilm-area Acciaierie il quale ha riferito all’Ansa che durante la fase di colaggio si è registrata una reazione in paniera per cause in corso di accertamento che ha procurato una esplosione con la fuoriuscita di un quantitativo di acciaio fuso. Anche a novembre nel reparto di colata continua a causa di una reazione dell’acciaio si era verificato un principio di incendio.

La scorsa notte sul posto sono state attivate tutte le procedure di sicurezza e sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento interno al colosso siderurgico. Nessuna danno alle persone ma come accennato , alcuni dipendenti sono stati accompagnati in infermeria e dopo gli accertamenti sono stati dimessi. Un episodio analogo si era verificato il 18 novembre scorso all’indomani dell’incidente che costò la vita all’operaio Cosimo Martucci, travolto e ucciso da un grosso tubo d’acciaio.

“L’azienda – ha affermato Piero Vernile – aveva assunto degli impegni per eliminare i rischi per i lavoratori. Come sindacato avevamo chiesto già da tempo di realizzare dei gabbiotti blindati a protezione degli operai, ma l’azienda non rispetta mai quanto promette”. La Uilm segnala anche altri episodi legati alla questione della sicurezza. “Nel reparto Cco5 – ha aggiunto il sindacalista della Uilm – hanno posizionato bramme pesanti in un’area di passaggio dei lavoratori, proprio in corrispondenza di una sottostazione dove si svolgono interventi di manutenzione e i lavoratori temono che si possa verificare un crollo.

Inoltre, nell’area del Cas/Ob che si trova nel capannone Cco5, i nostri rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno segnalato il mancato funzionamento dell’impianto aspirazioni”.

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