11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 17:10:34

Cronaca

Ferrarese: “Pronto a sbarcare a Taranto”


Presidente, cosa spinge un movimento a radicarsi sul territorio?
“La politica ci ha abbandonato da almeno vent’anni. Il nostro modello è improntato su una nuova politica. Siamo riusciti in breve tempo a farci capire dalla gente che ci ha premiato alle urne. Nella provincia di Brindisi abbiamo ottenuto il 18% dei consensi, siamo il primo partito. I nostri amministratori sono presenti in tutti i comuni. Abbiamo messo a punto una politica che taglia gli sprechi per garantire servizi alla comunità”.

Lei parla di un modello amministrativo che mira al taglio degli sprechi. Come si concretizza?
“Non si può fare diversamente. A Brindisi, ad esempio, ho introdotto il corpo della Polizia provinciale utilizzando le auto blu che erano a disposizione degli assessori. Sono state ottimizzate le risorse creando un servizio per la comunità. Alle volte basta poco, bastano le idee”.
Qual è il vostro obiettivo?
“Abbiamo iniziato ad ampliare “Noi Centro” a Bari e nella Bat. Ora vogliamo continuare a far bene anche a Taranto. Il mio obiettivo è quello di allargare ai moderati che a Taranto non sono andati a votare perché non si riconoscono nel Popolo della Libertà, un partito che ha dimostrato di non difendere il territorio perché ancorato alla Lega che bada piuttosto agli interessi del nord”.
In che alveo si colloca il movimento “Noi Centro”?
“Non mi interessa né la sinistra, né la destra. Mi interessa unicamente far crescere il territorio. Ovvio, non si può fare di tutta l’erba un fascio. Per questo è nostra intenzione scegliere il meglio, puntare alla meritocrazia utilizzando gente che non vive di sola politica”.
Perché ha scelto di puntare su Taranto?
“Taranto è una città che sento molto vicina. E’ molto vicina a Brindisi per cultura e per problemi. Solo ora, a distanza di vent’anni, finalmente si parla di una legge speciale per Taranto e Brindisi. La politica ci ha abbandonato. La legge elettorale poi, ha affossato il nostro territorio. Per questo credo sia giunto il momento di reagire con una nuova politica. Credo che “Noi Centro” abbia ampiamente dimostrato che un modello simile sia attuabile e vincente”.
Problematiche comuni come quelle relative alla sanità. Anche la provincia di Brindisi, come quella di Taranto, è stata falcidiata dai tagli.
“Sono da sempre stato contrario alla chiusura degli ospedali. Nella nostra provincia, dopo la chiusura degli ospedali di Ceglie e Cisternino, potrebbero essere dismessi quelli di Fasano e Mesagne. Come al solito ci troviamo al cospetto di promesse non mantenute. Si parlava di tagli contestuali alla realizzazione di “eccellenze”. Alla fine, invece, ci ritroviamo a parlare di chiusure e tagli di posti letto senza aver ottenuto in cambio le strutture di eccellenza che erano state promesse sia per Taranto, che per Brindisi”.
Per chiudere, glielo devo chiedere: al di là della necessità di un progetto del genere per i nostri territori, Noi Centro guarda anche alla Regione?
“Odio le autocandidature. Chiaro, nel momento in cui me lo chiedessero tutti mi prenderei 48 ore per decidere. Ma governare la Regione non è semplice”.

Fabio Mancini

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