Cronaca

Lo scandalo: milioni ridotti a discarica

L’area camper di Via Mascherpa: un degrado vergognoso


Doveva essere un’area attrezzata per turisti. Per turisti in camper, ad essere più precisi. Idea indovinata, in una città che a parole pretende di essere turistica ma che, nei fatti, annega nell’insipienza. Costata svariati milioni di euro ai tempi dell’amministrazione Di Bello, l’area per camperisti in via Mascherpa non ha mai svolto la funzione per la quale era nata e per la quale erano stati ottenuti i finanziamenti europei. Dapprima risolta con il solito bar-pizzeria, nel corso degli anni letteralmente abbandonata a se stessa con tentativi che di volta in volta hanno visto in campo la polizia municipale, la protezione civile, per non dire dell’ipotesi di farne una depositeria per il servizio di rimozione auto. Nel tempo è stata anche dimora abusiva per immigrati senza tetto e discarica di ogni genere. Qualche anno fa fu emanato un bando per la sua gestione, dal quale nacque anche l’immancabile contezioso  per il Comune.

Oggi quell’area è un monumento vergognoso allo spreco di denaro pubblico e al degrado urbano. Viene utilizzata come area di sosta per la navetta che fa la spola tra Taranto e l’aeroporto di Brindisi. Al suo interno sono apparentemente abbandonate una manciata di roulotte malmesse. Sono parcheggiate anche alcune auto e non si capisce bene se siano quelle degli utenti della navetta o di chi utilizza quell’area come sorta di parcheggio riservato. L’edificio che avrebbe dovuto essere il punto di ristoro è completamente devastato, l’erbaccia incolta offre bene l’immagine dell’abbandono. Una vergogna senza appello, mentre i camperisti (lo leggiamo sopra) sono costretti a sostare altrove.  Un esempio mortificante di come il Comune, proprietario dell’area, lascia marcire il suo patrimonio nella assoluta incapacità di restituirlo alla fruizione dei cittadini.

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