Cronaca

Sventato stupro ai danni di una giovane disabile


MOTTOLA – Li hanno visti mentre trascinavano una donna verso il cimitero di Mottola. Due cittadini rumeni sono stati arrestati dai carabinieri per sequestro di persona e rapina, ed ora si indaga sull’ipotesi che i due volessero violentare la malcapitata. Si tratta di Motoc Marcel, 28 anni e di Pucà Alexandru, di 23 anni, entrambi residenti a Taranto. L’episodio è accaduto ieri sera intorno alle 19.30. I militari stavano svolgendo i consueti servizi di controllo del territorio. Ma ad un certo punto l’attenzione della pattuglia è stata catturata da una scena insolita; due uomini si stavano dirigendo verso il cimitero, tenendo tra di loro, sotto braccio, una ragazza.

Ai militari è parso chiaro non si trattasse di una innocua passeggiata. Così hanno deciso di fermare i tre, per un controllo. Già dalle prime domande, la donna, una 27enne di Mottola affetta da ritardo mentale, ha immediatamente dichiarato di non conoscere i suoi accompagnatori e di ignorare dove la stessero conducendo. Effettivamente i due ragazzi l’avevano costretta a seguirli con la forza, tanto da sottrarle il cellulare per evitare che la donna potesse chiamare aiuto. I due rumeni Sono stati condotti in caserma dove sono stati interrogati dagli investigatori. Dalla ricostruzione è emerso che già lo scorso anno i due avevano palpeggiato la donna per poi tentare di appartarsi con lei, probabilmente approfittando della sua disabilità. L’episodio non fu denunciato dalla ragazza perché impaurita ed imbarazzata. Adesso l’ipotesi della violenza sessuale dell’anno scorso è al vaglio degli investigatori. Intanto per i due rumeni sono scattate le manette per sequestro di persona e rapina. Dopo i controlli di rito, per loro si sono aperte le porte della casa circondariale di Taranto.

A.M.

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