21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca

Aggiornato / Sparatoria tra la folla, arrestati i presunti autori dell’omicidio. I nomi. Il video

Si è trattato di una vendetta per un litigio avvenuto qualche giorno prima


Due fratelli, Antonio e Francesco Bruno, rispettivamente di 34 e 30 anni, con piccoli precendenti penali nel loro passato, le due persone arrestate questa notte dagli uomini della Squadra Mobile di Taranto.

L'accusa è pesantissima: dovranno rispondere dell’omicidio di Giuseppe Axo, di 32 anni, e del ferimento di altri due uomini che al momento erano in compagnia della vittima. Risponderanno anche di detenzione e porto di arma da guerra e ricettazione aggravata.

Come è noto, intorno alle 13.30 di ieri in via Lago di Montepulciano, al quartiere Salinella, sono stati esplosi all’indirizzo del 32enne Giuseppe Axo una quindicina di colpi d’arma da fuoco con una mitraglietta skorpion di presumibile provenienza balcanica.

L’uomo raggiunto da 5 proiettili, non ha avuto scampo, spirando poco dopo il trasporto all’ospedale SS.Annunziata. Nella sparatoria sono rimasti feriti Leonzio Fontana, di 40 anni, e Tiziano Galileo, di 43. Il primo è stato giudicato guaribile in pochi giorni, il secondo è stato operato e per lui la prognosi è di 40 giorni.

Già poche ore dopo la sparatoria gli investigatori erano sulle tracce del commando di fuoco. I due fratelli Bruno sono stati rintracciati in un cantiere edile di Taranto due dove lavora il padre dei due.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il movente potrebbe essere stato un feroce litigio avvenuto qualche giorno fa. Uno dei due fratelli, infatti, aveva riportato vistose lesioni: frattura dello zigomo e del setto nasale. 

La caccia all'umo si è quindi conclusa velocemente. Poi, a notte fonda. i fermi sono stati trasformati in arresto.

Questa mattina il Questore di Tarantp, Schimera, ha tenuto una conferenza per illustrare i dettagli dell'operazione insieme al procuratore aggiunto Argentino ed al Pubblico Ministero Carbone.

Tutti hanno sottolineato la pronta reazione delle forze dell'ordine e la capacità di rispondere immediatamente all'emergenza che aveva creato grande tensione in città.

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