22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Colpi di pistola contro la casa del boss. La mala alza il tiro

Solo 48 ore dopo l'omicidio di Giuseppe Axo


Hanno bussato a colpi di pistola a casa di Anselmo Venere, 46 anni, elemento di spicco della mala locale e attualmente agli arresti domiciliari.

E’ accaduto intorno all’una della scorsa notte. Ignoti hanno esploso tre colpi calibro 7.65 contro l’abitazione dell’uomo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pulsano e dell’Aliquota operativa della Compagnia di Manduria. Anselmo Venere lo scorso anno è rimasto coinvolto nella operazione “No One”. Ha precedenti per omicidio, rapina, danneggiamento seguito da incendio, ricettazione, estorsione, furto.

Ad aprile del 2015 i carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto gli hanno notificato un provvedimento restrittivo firmato dal gip del Tribunale di Lecce Annalisa De Benedictis, su richiesta del Sostituto procuratore Alessio Coccioli della Direzione distrettuale antimafia di Lecce. Secondo l’accusa sarebbe il capo di un gruppo responsabile di una serie di reati accertati negli anni 2013 e 2014, tutti commessi in provincia di Taranto. In particolare viene contestato di appartenere ad una associazione armata finalizzata alla commissione di reati riguardanti le sostanze stupefacenti, di numerosi attentati esplosivi ed incendiari di immobili e automezzi, di estorsioni, rapine.

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