16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30

Cronaca

Il Prefetto a Equitalia : “Ci vuole buonsenso”


TARANTO – Per discutere sul caso Equitalia, dopo il silenzio della politica, il prefetto Claudio Sammartino ha convocato una riunione a Palazzo del Governo. Un affollato incontro al quale hanno preso parte il direttore di Equitalia, Fernando Pro, i responsabili delle associazioni di categoria di lavoratori, imprese e consumatori ma anche i vertici istituzionali e delle forze dell’ordine, il sindaco Ippazio Stefàno, il questore Enzo Mangini, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Daniele Sirimarco, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Salvatore Paiano.

E mentre al tavolo istituzionale presieduto dal dottor Sammartino si discuteva dei numerosi casi di contribuenti che ricevono cartelle esattoriali o errate o che difficilmente possono pagare in quanto appartenenti a fasce deboli della società o perchè strozzati dalla crisi economica, in strada c’era il sit in promosso dal sindacato Slai Cobas. Il prefetto Sammartino ha chiesto a Equitalia che con i contribuenti ci sia buonsenso e quindi meno rigidità. Saranno, infatti, convocate altre riunioni in Prefettura per avviare un canale privilegiato tra Agebnzia per la riscosisone delle tasse e cittadini, attraverso l’intervento delle associazini di categoria di lavoratori, imprese e consumatori. In passato si sarebbero verificati errori di comunicazione che poi avrebbero generato qualche tensione tra i contribuenti. Stamattina la parola è stata data anche alle associazioni dei consumatori come Codici, che in questi mesi sta fornendo consulenza legale gratuita, il martedì alle 12 e il giovedì, alle 15.30, con gli avvocati Luca Di Franco e Alessandro Scapati. L’associazione nel capoluogo ionico ha come referente Valentina Napolitano. E alla riunione per Codici c’era l’avvocato Di Franco. “E’ stato un incontro molto positivo- ha commentato il legale dell’associazione che difende i diritti dei cittadini- noi siamo pronti a fare la nostra parte e cioè il tramite tra i contribuenti gravati da grossissimi problemi economici e i vertici di Equitalia. In campo procedure più snelle e veloci che indubbiamente sono fondamentali per superare un fenomeno preoccupante che su tutto il territorio nazionale sta provocando una profonda crisi in molte famiglie. Ben vengano altre riunioni con i vertici di Equitalia -ha aggiunto l’avvocato Di Franco- che ad onore del vero hanno dimostrato una certa apertura verso le richieste delle associazioni di categoria”. Intanto sul caso Equitalia continuano gli interventi di rappresentanti della società civile. In tante città d’Italia, infatti sono in molti a chiedere alle amministrazioni comunali di chiudere i rapporti con l’agenzia di riscossione. Alcuni Comuni lo hanno già fatto interrompendo ogni rapporto con Equitalia per la gestione dei tributi comunali e ottenendo un risparmio e nel contempo un guadagno considerevole per le casse del Comune. Nel capoluogo ionico, ad esempio, proprio ieri è intervenuto il consigliere comunale dell’Udc, Salvatore Brisci il quale ritiene che anche il Comune di Taranto debba fare altrettanto. Chiede che ci sia una gestione diretta dei tributi che oltre al risparmio-guadagno consentirebbe alla stessa amministrazione pubblica un controllo diretto e costante dei tributi e delle relative banche dati, nonché la disponibilità immediata delle somme. Il tutto senza contare i benefici che deriverebbero da un rapporto diretto fra l’Ente ed i cittadini.

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