21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Cronaca

Ricatto a luci rosse, parla l’avvocatessa


TARANTO – Ricatto a luci rosse, parola alla vittima. Importante appuntamento in tribunale, oggi, per Giuseppe Laricchiuta ed Elena Calviello, la coppia di imprenditori accusata di aver organizzato un raggiro “hard” nei confronti di una nota avvocatessa tarantina. Attesa le deposizione della donna che sarebbe stata “sedotta e ricattata”. I due coniugi sono stati rinviati a giudizio perche avrebbero sottratto oltre 400.000 alla loro vittima, minacciandola. Con l’accusa di truffa aggravata, stalking e tentata estorsione il gup ha disposto il processo per la coppia.

L’uomo, con la complicità della moglie, era diventato l’amante dell’avvocatessa e si era fatto trasferire l’ingente patrimonio con la scusa di sottrarlo al marito della professionista, che aveva avviato la separazione. Ad eseguire le due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di marito e moglie furono i carabinieri della stazione di Lizzano, ai quali la professionista finita nel mirino aveva sporto denuncia e raccontato la vicenda che l’aveva vista involontaria protagonista e, soprattutto, vittima. Alla base del presunto raggiro, come detto, l’affettuosa amicizia che la donna aveva intessuto con Laricchiuta. Un rapporto sempre più stretto, e che alla fine avrebbe convinto l’avvocatessa a consegnare nelle mani dell’imprenditore un’ingente somma di denaro, in modo che – almeno le aveva detto Laricchiuta – quella parte ingente del suo patrimonio non sarebbe stata attaccabile dal marito della professionista, con la quale era in corso il processo di separazione. Le cose sono radicalmente cambiate quando la professionista ha chiesto indietro il denaro. Laricchiuta (e la moglie) avrebbero risposto picche alla richiesta della donna, minacciando di rivelare i dettagli del rapporto che l’aveva legata all’imprenditore. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Salvatore Maggio e Marino Galeandro. Oggi il processo entra nel vivo, con la deposizione dell’avvocatessa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche