Cronaca

Sequestrato un noto bar di Taranto, ma anche auto e moto di un disoccupato

Nel mirino della Finanza un 42enne con diversi precedenti penali


Un bar, auto, moto e disponibilità finanziarie sequestrati a un disoccupato.

I finanzieri del comando provinciale al termine di accertamenti eseguiti sulla base del codice antimafia hanno proceduto all’esecuzione di un decreto di sequestro anticipato, emesso dal Tribunale di Taranto, di bar con annessa sala giochi, situato in una delle vie principali del capoluogo jonico, di due autovetture, quattro moto e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 150mila euro.

L’attività d’indagine è stata condotta nei confronti di un 42enne tarantino, risultato essere disoccupato, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, provvedimento che comprova secondo gli investigatori delle fiamme gialle la pericolosità sociale per diverse condanne relative ai reati di rapina, detenzione illegale di armi, ricettazione, contrabbando e spaccio di stupefacenti.

Le indagini patrimoniali svolte sia nei suoi confronti che dei componenti il nucleo familiare hanno fatto emergere una sproporzione tra il loro tenore di vita, i beni ad essi riconducibili ed i redditi dichiarati dal 2003 al 2014 che per la maggioranza delle annualità sono risultati pari a zero. In particolare il bar, in attività dal gennaio del 2016, è stato acquistato dal figlio del quarantaduenne anch’egli senza apparenti fonti di reddito dichiarate. Il locale è comunque aperto in quanto è gestito da un amministratore giudiziario. Nei prossimi giorni udienza di convalida dinanzi al gip.

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