06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Cis, arriva il sì per il Palazzo degli Uffici

In arrivo i bandi per Arsenale e Città Vecchia, si rilancia anche il Distripark


Arrivano da Roma garanzie sull’inserimento del Palazzo degli Uffici nel Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per Taranto.

L'altro ieri l’aggiornamento del tavolo permanente, tenutosi a Palazzo Chigi, ha confermato l’impegno del Governo nei confronti del capoluogo jonico. All’Autorità Portuale è stato affidato il coordinamento dei lavori per il rilancio del Distripark: lo spazio logistico nei pressi del molo polisettoriale fondamentale per gestire le merci in entrata nel porto.

A breve inoltre dovrebbero essere avviati i bandi per gli interventi da effettuare in Città Vecchia e all’interno dell’Arsenale. In quest’ultimo caso sarà proprio la Marina Militare ad occuparsi delle procedure concorsuali. Il piano del Cis prevede la realizzazione di una struttura museale nelle aree non destinate alle lavorazioni navali. Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa, seguirà invece l’iter per l’avvio dei lavori in Città Vecchia. Ai due incontri di ieri a Roma, a Palazzo Chigi e presso il Ministero dello Sviluppo economico, erano presenti tra gli altri, il sindaco Ippazio Stefàno e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Presso la sede del Governo, il tavolo è stato presieduto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Claudio De Vincenti. Prossimo incontro il 3 maggio a Taranto. In quella occasione dovrebbero trovare definizione anche aspetti del progetto riguardante il Palazzo degli Uffici, non ancora chiari. Intanto i lavoratori di Isolaverde tornano a sperare, la ristrutturazione dello storico palazzo di via D’Aquino potrebbe rappresentare per loro, la possibilità di tornare a lavoro.

Nella mattinata di venerdì 8 aprile è previsto, in Prefettura, un incontro tra presidente della Provincia, prefetto, sindaco, rappresentanti della Regione e cda della società partecipata. Si dovrà fare il punto sulla situazione della multiservizi, che nonostate lo spiraglio rappresentato dal suo possibile coinvolgimento nel progetto di ristrutturazione del Palazzo degli Uffici, resta critica.

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