26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Rapine in serie: 10 arresti

L’operazione è stata condotta dai carabinieri in diverse regioni italiane


BARI – Una decina di persone appartenenti ad una banda dedita ad assalti a caveau e portavalori è stata arrestata dei Carabinieri in varie città pugliesi, campane e lucane. Si tratta di presunti componenti di un gruppo che aveva pianificato cinque colpi, due dei quali sono stati sventati dai carabinieri e altri tre programmati in Puglia, Basilicata e Campania. Dalle indagini emerge che la banda stava programmando anche un attacco al caveau della Banca Popolare di Milano in piazza Duca d’Aosta, nel capoluogo lombardo. Gli arresti sono stati eseguiti a Bari, Foggia, nella provincia di Barletta, Andria e Trani, a Potenza, Benevento e Avellino da oltre duecento militari con l’ausilio di unità cinofile, elicotteri e geo-radar utili per la ricerca di armi. Sono stati sequestrati alcuni mitragliatori Kalashnikov nella disponibilità degli arrestati. Avevano pianificato assalti a portavalori e a caveaux di banche anche del Nord d’Italia, ma l’intervento dei carabinieri ha mandato all’aria i programmi. Sono di questa mattina all’alba una decina di arresti compiuti in Puglia, Basilicata e Campania. Si tratta di presunti componenti di un gruppo che aveva pianificato almeno 5 colpi: 2 sventati dai militari dell’Arma e 3 programmati; secondo quanto accertato dalle indagini.  Colpi che gli arrestati avrebbero messo a segno in Puglia, Basilicata e Campania, ma gli atti d’indagine fanno riferimento anche alla programmazione di un attacco al caveaux nella sede milanese della Banca Popolare di Milano, in piazza Duca d’Aosta.
Quest’oggi gli arresti sono stati eseguiti a Bari, Foggia, nella Bat, a Potenza, Benevento e Avellino, da oltre duecento militari con l’ausilio di unità cinofile, elicotteri e georadar utili per la ricerca di armi; tra cui alcuni mitragliatori Kalashnikov nella disponibilità degli arrestati.
Per i dieci si tratta di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’accusa è per tutti di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine aggravate in danno di furgoni portavalori e caveaux, nonché ricettazione, riciclaggio, detenzione e porto abusivo di arma da guerra e comune da sparo.

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