22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Anche due pistole nel covo del latitante

Un uomo arrestato ai Tamburi in un blitz dei poliziotti della Squadra Mobile


Due pistole, un giubbotto antiproiettile, uno scanner e soldi nel covo del 61enne Cosimo Morrone, il latitante arrestato ai Tamburi in un blitz dei poliziotti della Squadra Mobile.

Morrone era irreperibile da gennaio scorso da quando è scattata l’operazione “Game over” coordinata dalla Dda di Lecce. Nella circostanza furono eseguite 29 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti dei presunti appartenenti ad un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. I poliziotti al termine di mirate indagini, partite immediatamente dopo l’operazione “Game Over”, intorno alle 16 di ieri, hanno individuato l’appartamento dove il ricercato si nascondeva.

Dopo aver circondato l’intera zona, sbarrando ogni e via difuga, gli investigatori della Squadra Mobile, hanno fatto irruzione nell’abitazione. All’interno c’erano Morrone e Cosimo Pizzolla, 64enne che aveva in uso l’appartamento.Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto una Beretta calibro 7.65 ed un’altra di fabbricazione tedesca dello stesso calibro.

Entrambi le armi avevano la matricola limata e il caricatore inserito. Inoltre sono stati recuperati 10mila euro in banconote di grosso taglio , un giubbotto antiproiettile, due ricetrasmettitori, un localizzatore di microspie d una carta d’identità falsa. Morrone e Pizzolla sono stati poi condotti presso casa circondariale.Morrone come accertato nel corso delle indagini aveva avuto all’interno del gruppo criminale, sgominato nel blitz dello scorso gennaio, l’importante ruolo di “procacciatore”, capace di gestire contemporaneamente più canali per la fornitura e lo spaccio di droga.

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