27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2021 alle 16:40:07

Cronaca

L’indiscrezione: il presidente Amiu getta la spugna

Oggi, intanto, l'assemblea dei soci dell'azienda per l'igiene urbana


La notizia sta rapidamente facendo il giro della città: Giuseppe Terracciano, commercialista di origini napoletane nominato dal sindaco Ippazio Stefàno ad inizio anno in qualità di consigliere facente funzioni di presidente dell’Amiu, si sarebbe dimesso.

Se l’indiscrezione trovasse conferma potrebbe decadere, a cascata, la restante parte del cda che al momento conta un altro consigliere ovvero la commercialista barese Michelina Leone.

Insomma, continua la fuga dall’Amiu.

A gennaio è diventato un caso la nomina del numero uno dell’azienda che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Il sindaco Stefàno aveva nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione composto dal presidente, l’avvocato Leo Riccardo Guaricci, e dai consiglieri Giuseppe Terracciano e Michelina Leone. Ad una settimana dalla nomina, però, Guaricci ha declinato l’invito rinunciando all’incarico. Giusto un mese per spulciare tra i curricula degli altri candidati che hanno partecipato al bando di evidenza pubblica ed il sindaco comunica ai suoi alleati di governo, nel corso di un vertice di maggioranza, il nome del nuovo presidente: si tratta dell’avvocato Giacomo Colapinto, originario di Gioia del Colle.

A distanza di pochi giorni, però, la firma dell’accordo con l’ex direttore della Spes Gioia, la multiservizi a capitale pubblico che opera nel comune barese,  salta. Alla guida dell’Amiu restano Terracciano e Leone. Il primo, come detto, si sarebbe dimesso nella tarda mattinata di oggi. E’ bene ricordare che l’Amiu, da ormai diversi anni, deve fare i conti con una consistente esposizione debitoria, circa 43 milioni di euro. Intanto questo pomeriggio assemblea dei soci.

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