17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 19:48:00

Cronaca

Caso Panama, intrigo Ilva

Nello scandalo sui “Papers” spunta anche il Siderurgico


Intrigo internazionale, o commedia all’italiana? Nel caso Ilva, ora, spuntano pure i Panama Papers, i documenti sullo scandalo finanziario mondiale che stra travolgendo vip e politici.

“C’è un filo sottile che lega i Panama Papers e la Mossack Fonseca alla vendita di un pacchetto azionario del 2,95% dell’Ilva posseduto dalla famiglia Amenduni e ceduto alla società lussemburghese Allbest nel 2007” scrive oggi Il Sole 24 Ore. “Dei misteri della Allbest aveva parlato per primo il giornalista (oggi parlamentare) del Corriere della Sera, Massimo Mucchetti. E, come ha rivelato Claudio Gatti in un’inchiesta sul Sole 24 Ore, intorno alla Allbest non è mai stata fatta chiarezza. L’operazione di acquisizione della quota dell’Ilva non sarebbe stata poi così lineare e sarebbe finita tre anni fa al centro di un’indagine interna voluta dall’ex amministratore delegato delle Generali, Mario Greco”.

“Secondo un parere “pro veritate” dello studio legale Portale-Visconti, commissionato dalle Generali e rivelato dal Sole 24 Ore, «le somme ritratte dal collocamento del bond venivano utilizzate da Allbest per rimborsare un prestito-ponte ottenuto dalla Banca Svizzera Italiana impiegato per acquistare da Valbruna Nederland BV – società facente capo alla famiglia Amenduni – un pacchetto di azioni di Ilva Spa pari al 2,95% del capitale sociale, dietro il pagamento di un corrispettivo di 180 milioni”. Così il quotidiano di Confindustria.

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