31 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 31 Ottobre 2020 alle 15:37:55

Cronaca

Una lite, poi i colpi di pistola. Arrestati padre e due figli

Tre arresti dei carabinieri per l’agguato al mercato dei Tamburi


Una serie di litigi alla base del ferimento a colpi di pistola al mercato dei Tamburi.

Sono stati arrestati dai carabinieri i presunti autori del tentato omicidio ai danni del cinquantunenne Giuseppe Tortorella, centrato da un colpo di pistola alla spalla. I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno fermato Gaetanino Passarelli, 51 anni, operaio e i suoi due figli, Maurizio e Raffaello, rispettivamente di ventinove e trentadue anni entrambi incensurati.

Le indagini avviate dagli investigatori si sono orientate nei confronti dei tre grazie alle dichiarazioni acquisite da testimoni. Raffaello Passarelli è stato rintracciato poco dopo l’episodio presso l’ospedale Moscati; il fratello Maurizio è stati invece fermato nell’abitazione di parenti ed il padre dei due, Gaetanino, al corrente dell’arresto dei due figli si è presentato presso il comando provinciale di Taranto, accompagnato dal legale di fiducia. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, i tre, intorno alle 6.30, a volto scoperto, si sarebbero presentati davanti alla macelleria del mercato coperto a bordo di una utilitaria. Scesi dalla vettura Gaetanino Passarelli e il figlio Raffaello si sarebbero avvicinati all’esercizio esplodendo con una pistola a tamburo calibro 38 alcuni colpi di arma da fuoco nei confronti del cinquantunenne, per poi salire sulla vettura guidata dal figlio Maurizio a bordo della quale si sono dati alla fuga.

Le attività d’indagine hanno consentito nel corso della mattinata, di rinvenire abbandonata nelle campagne del rione Tamburi l’autovettura utilizzata durante l’agguato. Dalla ricostruzione è emerso che il movente sarebbe da ricondurre ad una serie di dissidi tra i Passarelli e la vittima, già culminati nei giorni scorsi in reciproche e violente aggressioni, mai denunciate. Proprio ieri mattina l’ultimo dei violenti litigi a seguito del quale Raffaello Passarelli si era fatto medicare presso l’ospedale Moscati dove è stato rintracciato dai carabinieri. Maurizio, Gaetanino e Raffaello Passarelli, sono stati condotti nella casa circondariale a disposizione del pm di turno, dott. ssa Giorgia Villa, in attesa dell’udienza di convalida. La vittima è ancora ricoverata nell’ospedale Ss. Annunziata in prognosi riservata. Verrà sottoposta ad intervento chirurgico e non è in pericolo di vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche