24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

E ora Taranto rischia di perdere anche l’Adisu

Grido d'allarme lanciato dal consigliere Francesco Venere


«La decisione del nuovo presidente Adisu Puglia di accorpare tutti i settori attualmente decentrati sul territorio costituisce una decisione incomprensibile e invito il presidente Emiliano affinché riveda tale provvedimento».

E’ la richiesta inoltrata dal consigliere comunale Francesco Venere in riferimento alla sede tarantina dell’agenzia per il diritto allo studio universitario. «Ritengo inopportuna la decisione del presidente perché le sedi decentrate furono individuate a monte dell’atto di nascita della Legge di Istituzione dell’Agenzia Unica di diritto allo studio; pertanto invito la Giunta Regionale a voler recedere dalla decisione assunta dal Presidente in quanto a mio parere non gli compete.

Ci tengo a sottolineare – prosegue Venere – che l’Adisu Puglia sede di Taranto dà alla popolazione del nostro territorio borse di studio, servizi mensa, biblioteca, sovvenzioni per i trasporti e, non per ultimo, l’Adisu ha dato un servizio storico per il polo universitario jonico creando il primo studentato in convenzione con la città di Taranto. Tra l’altro, gli Uffici di Taranto dell’Adisu sono situati a Palazzo Galeota, nel borgo antico proprio a 100 metri dall’Università degli Studi Aldo Moro (ex Caserma Rossarol) e il serio rischio che molti studenti vedano accentrati tutti i servizi altrove può rappresentare un ulteriore danno per la nostra città».

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