22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Stop alla puzza di gas

Il Consiglio approva la mozione di Ambrogi Melle


«Esprimo la mia soddisfazione e quella di tutti coloro che lottano a Taranto per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini». E’ quanto ha dichiarato il consigliere comunale Lina Ambrogi Melle a margine dell’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio comunale, della mozione da lei presentata sulle emissioni odorigene provenienti dall’Eni.

«Tale mozione – spiega Melle – impegna il sindaco di Taranto a chiedere al Ministero dell’Ambiente, in sede di riesame dell’Aia allEni attualmente in corso, di tener conto dei dati raccolti da Arpa Puglia nel progetto Odortel e di inserire nella predetta Aia i limiti soglia alle emissioni odorigene per evitare danni alla salute pubblica. Si chiede inoltre di inserire nell’Aia una rete di monitoraggio in tutta la città con dei campionatori di idrogeno solforato H2S, pericoloso per la tutela della salute umana (in determinate concentrazioni e secondo i tempi d’esposizione) e di riferirsi per tale inquinante ai valori guida indicati dalla Organizzazione mondiale della sanità Oms-Who e dall’ultima direttiva Seveso III (in cui l’idrogeno solforato è stato inserito come elemento pericoloso).

Il sindaco è stato impegnato anche ad adottare, in caso di rilevamento da parte dell’Arpa Puglia di nuovi picchi di sostanze odorigene, apposite ordinanze contingibili ed urgenti finalizzate a contrastare tali fenomeni. Dopo aver espresso tutto il dissenso del Comune di Taranto all’emendamento al bilancio di previsione della Regione Puglia per il 2016 che ha prorogato i termini della legge regionale sulle emissioni odorigene, vengono invitati l’intero Consiglio e la Giunta regionale Puglia ad introdurre nel più breve tempo possibile le norme applicative della legge regionale sulle emissioni odorigene».

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