Cronaca

Se ne andava in giro con la pistola, inseguimento all’alba

Una delle auto dei malfattori è uscita fuori strada


Aveva una pistola pronta all’uso il giovane fermato, giovedì mattina dalla polizia, in via Giusti.

Si tratta di un trentenne tarantino che era arrivato in zona in sella ad una moto. Appena ha parcheggiato nei pressi di una sala giochi è stato bloccato dagli agenti in borghese della sezione “Falchi” della Squadra Mobile. Il giovane è stato perquisito e trovato in possesso di un’arma. E’ stato subito condotto negli uffici della questura. Con molta probabilità si è trattato di un controllo mirato quello messo in campo dalla polizia in via Giusti.

Gli investigatori della questura sono andati a colpo di sicuro. Ora s’indaga per scoprire il motivo per il quale il giovane se ne andava in giro armato. Intanto all’alba di oggi inseguimento della polizia lungo la statale 106. Recuperati all’interno di un’auto cavi di rame rubati. Nelle prime ore di stamattina, gli agenti della Sezione Volanti, mentre percorrevano la 106 hanno intercettato due auto di grossa cilindrata provenienti dalla Brindisi-Taranto. Ne è nato un lungo inseguimento a forte velocità, che è terminato nei pressi dello svincolo di Lido Azzurro, quando il conducente di una delle due vetture, una Opel Tigra, ha perso il controllo della sua auto che è uscita fuori strada. Approfittando dell’oscurità è riuscito a dileguarsi nelle campagne circostanti.

Nel corso della successiva perquisizione, gli agenti hanno recuperato all’interno del portabagagli della macchina abbandonata, un ingente quantitativo di “oro rosso” rubato. Gli agenti della Sezione Volanti durante l’operazione hanno sequestrato una grossa tronchese e altri attrezzi. Indagini sono in corso in queste ore per identificare il fuggitivo e il resto della banda di ladri che è riuscita a fuggire a bordo della seconda macchina e per accertare la provenienza del rame rubato.

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