23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca

La proposta choc: «Le salme? Portiamole sotto il Comune»

L'idea del Consigliere comunale Ungaro per sbloccare l’impasse sul cimitero di Talsano


«Consiglierò ai parenti del prossimo talsanese che passerà “a miglior vita” di portare la salma sotto Palazzo di Città».

E’ questa la proposta choc con la quale Giovanni Ungaro, consigliere comunale “indipendente”, prova ad accendere i riflettori sul cimitero di Talsano. Stamattina, infatti, si è tenuta una seduta straordinaria della commissione Ambiente, convocata nei giorni scorsi dal presidente Salvatore Brisci. Presenti il direttore del cimitero “Santa Maria Porta del Cielo” di Talsano, Giannini, ed il segretario generale del Comune, De Carlo. Assenti, invece, dirigenti ed assessori di Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente. «Ancora una volta ci ritroviamo a registrare l’indifferenza di chi dirige i settori interessati. Si tratta di una situazione di estrema emergenza – ha dichiarato Ungaro. Il cimitero è bloccato, paralizzato, e nessuno fa niente. Sono pronto a presentare un esposto alla magistratura a tutela delle migliaia di tarantini che vivono a Talsano, un quartiere che questa amministrazione continua a trascurare».

C’è chi, come il consigliere d’opposizione Dante Capriulo, ha da tempo avviato un confronto con i residenti di Talsano per studiare una proposta da presentare nel prossimo Consiglio comunale.«A mio parere l’Amministrazione comunale non ha ancora capito che quella del cimitero di Talsano è una emergenza. Basti pensare che non ha ancora ottemperato a quanto prevede la legge, ovvero, la realizzazione di un campo di inumazione». Tra le ipotesi avanzate dal Comune, e quindi dal segretario generale e direttore del cimitero, quella di chiedere ai cittadini che hanno acquistato in vita un loculo a Talsano di cederlo ad un prezzo comunque inferiore. In seconda battuta si starebbe pensando ad una sorta di “revoca d’ufficio” delle concessioni rilasciate durante la vecchia gestione del cimitero. Una matassa che sarà difficile sbrogliare anche in considerazione del progetto da 3 milioni di euro con il quale il Comune vorrebbe completare le opere all’interno del camposanto della borgata. Stanziamento di cui, però, non c’è traccia nel piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018 che nei prossimi giorni sarà discusso e votato dal Consiglio comunale. 

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