29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

Riapre il cinema Mignon di Paolo VI

I gestori: «Si chiamerà Splendor. Sala da oltre 200 posti, pronta a fi ne agosto. Ci sarà il 3D»


Riapre il cinema Mignon di Paolo VI.

La struttura, che si trova accanto ad un centro commerciale, nel corso degli ultimi trent’anni è stata abbandonata all’incuria ed al degrado. L’ingresso della sala cinematografi ca, che ha vissuto il suo massimo spendore a metà degli anni Settanta, è stato da tempo murato. Un accorgimento che, purtroppo, non ha impedito a vandali ed abusivi di utilizzare il cinema per scorribande notturne e come deposito di merce di vario genere.

Nelle scorse settimane il Comune ha dato corso all’affi damento della struttura a seguito di una procedura di evidenza pubblica alla quale ha partecipato una sola società: la Pupa srl. Una società che gestisce anche i cinema Ariston, Daniera ed il teatro della villa Peripato. «Il nostro progetto prevede l’apertura di una sala cinematografica commerciale che possa essere utilizzata anche per spettacoli teatrali – spiega Gianni Panariti che, da noi contattato, conferma la riapertura del cinema a Paolo VI. Avrà un impianto “dolby” tecnologicamente avanzato ed un proiettore 3D. L’obiettivo è quello di aprire i battenti della sala cinematografi ca con oltre 200 posti già per la fi ne di agosto».

All’amministrazione comunale sarà corrisposto un canone mensile di 1.784 euro. «Purtroppo abbiamo trovato l’ex cinema Mignon in pessime condizioni – spiega Panariti. La struttura per diverso tempo è stata utilizzata come deposito di merce. I teppisti hanno fatto il resto. Degli arredi interni non è rimasto praticamente nulla, in più sono stati danneggiati e resi inutilizzabili tutti tutti gli impianti. Secondo una stima approssimativa i danni si aggirano sui 300-350mila euro». Gli interventi di ripristino funzionale saranno effettuati dalla società che ha rilevato la gestione del cinema.

«Con il Comune abbiamo raggiunto un accordo: il costo dei lavori da noi effettuati saranno scalati dal canone che dovremo corrispondere mensilmente all’amministrazione». In attesa del multisala (il cui progetto, lo scorso ottobre, ha ricevuto il via libera defi nitivo del Consiglio comunale) Paolo VI riavrà una sala cinematografi ca che, però, potrebbe non chiamarsi più Mignon. «In realtà stiamo pensando di chiamarlo “cinema Splendor” ma, al momento, nulla di defi nitivo».

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