21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 16:57:00

Cronaca

Sparatoria al ristorante, parla l’arrestato: «Ero drogato e ubriaco»

L'interrogatorio davanti al Giudice per le indagini preliminari


«Signor giudice, non posso rispondere, perchè non ricordo, non ero lucido. Ero sotto l’effetto della cocaina, ed avevo bevuto».

Così lo stattese Giulio De Biaso si è rivolto al gip Rosati nell’interrogatorio di stamattina, sulla sparatoria di sabato notte. Questo mentre è ancora caccia aperta agli altri due pistoleri che hanno ferito Seyed Rahim Banishoeib, gestore di un ristorante della marina di Leporano e Gregorio Cicala, elemento di spicco della mala storica. Si sarebbe trattato di una rapina anche se i carabinieri non stanno tralasciando altre piste. De Biaso, difeso dall’avvocato Maria Letizia Serra, si è quindi avvalso della facoltà di non rispondere.

Il pm Ida Perrone ha chiesto per lui la detenzione in carcere, il gip si è riservato la decisione. Resta da fare piena luce sul grave ed inquietante episodio. In tre con il volto coperto da passamontagna e uno dei quali armato di pistola, hanno fatto irruzione nel ristorante e si sono impossessati dell’incasso della serata, 850 euro. I malviventi hanno tentato quindi di guadagnare la fuga, raggiungendo il parcheggio del ristorante dove avevano lasciato un’autovettura Peugeot 206 di colore scuro, rubata a Taranto, il 3 aprile scorso. Il terzetto si è però imbattuto in una pattuglia dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Taranto che, mentre transitava nei pressi del ristorante, aveva notato un dipendente del locale chiedere aiuto e udendo subito dopo alcuni colpi di arma da fuoco provenire dall’interno del locale.

I tre malfattori, uno dei quali ancora con la pistola in pugno, proprio in quel momento stavano uscendo velocemente dal ristorante per salire a bordo della Peugeot. Alla vista dei carabinieri, i quali hanno intimato ai banditi di fermarsi, uno dei malfattori, con uno scatto fulmineo, si è diretto nuovamente all’interno del parcheggio del ristorante, dileguandosi tra le abitazioni limitrofe, mentre gli altri due, sono saliti sull’autovettura fuggendo in direzione di Talsano. I militari li hanno inseguiti, mentre i rapinatori, lanciando la macchina a forte velocità hanno tentato di far perdere le proprie tracce senza però riuscirvi. Vistisi incalzati dai carabinieri, hanno deciso di abbandonare la Peugeot e di proseguire la fuga a piedi.

Proprio in quel frangente, mentre uno dei due, aiutato dall’oscurità è riuscito a far perdere le proprie tracce tra i terreni circostanti, il conducente dell’utilitaria è stato bloccato, mentre tentava inutilmente di nascondersi sotto un’autovettura parcheggiata in strada. Il malvivente è stato identificato in Giulio De Biaso. E’ stato perquisito sul posto ma non è stato trovato in possesso di un’arma. Sul selciato è stato invece rinvenuto un passamontagna di colore nero utilizzato durante l’incursione.

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