25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Cronaca

Un panorama mozzafiato sfregiato dall’inciviltà

Una discarica sotto il ponte Punta Penna


Da una parte la veduta mozzafiato del Mar Piccolo sovrastato da quella grandiosa opera di ingegneria e architettura che è il ponte Punta Penna Pizzone.

Poi, basta girarsi a guardare dalla parte opposta ed ecco che lo sguardo è costretto a sopportare un panorama di un degrado inaccettabile. Montagne di bidoni e bottiglie di plastica accatastati nelle anse intorno ai piloni del maestoso ponte, nel tratto di banchina che da Punta Penna conduce, a livello del mare, fino ai cantieri navali. Una passeggiata magnifica, emozionante, tra barche di pescatori e giardini di cozze e vecchi impianti dei mai dimenticati “Cantieri”.

Di fronte, l’Arsenale con le sue navi. Una passeggiata tra storia e natura che potrebbe stordire qualsiasi turista per la sua bellezza. E invece si trasforma in una passeggiata mortificante per i quintali di rifiuti che negli anni si sono accumulati lì sotto. Un degrado cominciato molti anni fa, quando sotto quel ponte furono rinvenuti i fusti di vernice utilizzati per i lavori di manutenzione delle imponenti arcate.

Poi proseguito quando proprio lì davanti fu abbandonata la vecchia passerella utilizzata nel Canale Navigabile in occasione degli ultimi interventi di manutenzione che, negli anni ‘80, richiesero il fermo del traffico sul ponte girevole. E ora tutta quella plastica che soffoca il mare e umilia lo sguardo. Possibile che nessuna autorità se ne sia mai accorta? Possibile che nessuno abbia mai pensato di ripulire quell’angolo incantevole? Taranto Buonasera rifiuta di arrendersi a tanto scempio e per questo, come giornale della città, lanciamo un appello affinché le bellezze non vengano sfregiate da tanta inviciltà.

Ne riparleremo.

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