25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 20:54:00

Cronaca

Cliente in preda ad un raptus tenta di rapinare una macelleria e ferisce il commerciante

L'incredibile vicenda si è conclusa con l'arresto di un 41enne incensurato


A conclusione di una tempestiva attività d’indagine avviata a seguito dell’aggressione occorsa intorno a mezzogiorno in una macelleria di Laterza, i Carabinieri della Compagnia di Castellaneta e della locale Stazione hanno tratto in arresto un 41enne incensurato del posto, operaio, per lesioni personali e tentata rapina.

La dinamica dell’evento è assai singolare.

L’uomo, ben conosciuto dalla vittima, un 64enne di Laterza titolare di una macelleria in via Lecce a Laterza, in quanto suo cliente, è entrato nell’esercizio commerciale chiedendo al titolare di acquistare della carne.

Il commerciante, dopo aver consegnato al cliente quanto richiesto, insieme a quest’ultimo, è entrato nel locale adibito a laboratorio, ove è presente l’uscita secondaria della macelleria, soffermandosi a guardare la televisione, mentre il cliente guadagnava l’uscio.

A questo punto accadeva qualcosa di inaspettato, in quanto il cliente, anziché uscire dal locale, vi rientrava, dirigendosi verso il macellaio e, quasi in preda ad un improvviso raptus, senza proferire parola, lo spintonava violentemente e dopo averlo fatto rovinare a terra, lo ha colpito con pugni e calci al capo ed al volto.

L’aggressore, prima di guadagnare la fuga, si è diretto verso il banco vendita, in prossimità del registratore di cassa, tentando di asportare il denaro contenuto, mentre il malcapitato è riuscito a raggiungere la strada per chiedere  aiuto.

Il 41enne, rintracciato poco dopo presso la propria abitazione dai militari prontamente intervenuti, non ha saputo fornire alcuna plausibile spiegazione circa il suo comportamento. La vittima, dapprima medicata presso l’ospedale di Castellaneta, è stata successivamente trasportata al Moscati di Taranto, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per le lesioni riportate al volto ed alla testa.

L’arrestato, su disposizione del Pm, Ida Perrone, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

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