16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

A spasso con una pistola pronta a sparare

L'uomo è stato bloccato dai carabinieri a Tramontone dopo un inseguimento


Girava con una pistola pronta all’uso.

I carabinieri del Nucleo investigativo hanno arrestato il quarantacinquenne Vincenzo Sciancalepore per porto e detenzione di arma da sparo e munizioni. Sequestrata una 357 magnum pronta all’uso. Ieri sera, i militari in borghese del comando provinciale hanno fermato il 45enne tarantino, già sorvegliato speciale. Nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione di reati contro il patrimonio , hanno intercettato, in via Mediterraneo, a Talsano, Sciancalepore che era attivamente ricercato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 4 novembre del 2015 dal Tribunale di Taranto, dovendo espiare cinque anni e un mese di reclusione, perché riconosciuto colpevole di concorso in estorsione.

L’uomo, che indossava un casco integrale e guidava una moto Yamaha Fazer 600, alla vista dei militari, ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato subito inseguito dai carabinieri. Il 45enne dopo aver impattato con la moto contro un marciapiede, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto sull’asfalto. Sciancalepore si è subito rialzato ed ha proseguito la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e immobilizzato dai carabinieri.

E’ stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di una pistola. Aveva nascosto l’arma sotto il giubbotto: Si tratta di una pistola a tamburo modello Target Tropy calibro 357 magnum con matricola limata, pronta per l’uso e con all’interno di sei proiettili. All’interno della tasca sono state rinvenute altre tre cartucce dello stesso calibro. Il quarantacinquenne, dopo essere stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale Ss. Annunziata, è stato condotto in caserma ed al termine degli accertamenti di rito, dichiarato in arresto per detenzione e porto illegale di pistola e di munizioni.

All’uomo inoltre è stato notificato il provvedimento restrittivo per il quale era ricercato. Su disposizione del magistrato di turno, d.ssa Ida Perrone, è stato trasferito nella casa circondariale di largo Magli. L’arma da fuoco e i proiettili sono stati sequestrati, in attesa di essere inviati al Ris di Roma per i rilievi balistici, mentre la moto di grossa cilindrata, risultata priva di assicurazione, è stata affidata in custodia giudiziale a una ditta autorizzata. Nel corso degli accertamenti, al quarantacinquenne sono state contestate, inoltre, violazioni delle norme del codice della strada: guida con patente ritirata e circolazione con motoveicolo privo di assicurazione obbligatoria con una multa di quasi 6mila euro.

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