27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 15:53:00

Cronaca

Si fingevano poliziotti per colpire vittime inconsapevoli. Soprattutto turisti

Operazione in tutta Italia, anche a Taranto


Ha colpito anche a Taranto la banda di rapinatori iraniani sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Roma.

L’operazione “Fake Cops” è scattata ieri mattina e ha portato all’arresto di 13 rapinatori, quasi tutti di nazionalità iraniana, mentre altri due sono ancora attivamente ricercati. In due sono stati presi a Massafra. Cinquanta i colpi accertati (25 a Milano, 14 a Roma, 10 nelle Marche e uno a Taranto). Una banda arrivata in Italia sulla rotte dei migranti Turchia-GreciaItalia, pagando in Turchia circa 3.000 euro ciascuno per la traversata a bordo di gommoni.

Giunti in Italia si presentavano alle autorità per ottenere permessi di soggiorno temporanei con lo status di profugo. Rapinavano i turisti fingendosi appartenenti alle forze di polizia e simulando controlli antidroga, con successiva ricettazione dei preziosi derubati. Un giro di affari che nei soli cinque mesi di indagine avrebbe fruttato oltre 150mila euro. Dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine ai danni di turisti.

I destinatari dell’ordinanza sono stati catturati a Roma e provincia tranne due, che i carabinieri hanno dovuto raggiungere, come detto, a Massafra. Si aggiravano nei centri cittadini, nei luoghi maggiormente frequentati da turisti, a bordo di autovetture che per modello e colore potevano essere scambiate per auto-civetta in uso alle forze di polizia, risultate poi tutte intestate a dei prestanome, e una volta individuato il turista da colpire, lo fermavano presentandosi come agenti, mostrando loro un falso distintivo e, con la motivazione di un controllo antidroga, eseguivano perquisizioni personali sottraendo ai malcapitati denaro orologi e gioielli. In molti casi, per guadagnare la fuga, usavano anche violenza ai danni delle vittime. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche