Cronaca

Truffe allo Stato ed evasione fiscale, nei guai 174 persone

Il bilancio della Guardia di Finanza presentato dal comandante provinciale, col. Lucignano


Spreco di soldi pubblici e truffe ai danni dello Stato: raffica di denunce della Guardia di Finanza durante il 2015.

Stamattina è stato illustrato il rapporto annuale dal comandante provinciale delle fiamme gialle, colonnello Gianfranco Lucignano. Alla conferenza stampa erano presenti anche il comandante del Gruppo di Taranto, tenente colonnello Domenico Mallia e il tenente colonnello Dario Marano del Nucleo di polizia tributaria. Il colonnello Lucignano ha ribadito che “l’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza nel 2015 è stato sicuramente tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benesseredella collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale”.

Nella strategia messa in campo l’attività investigativa, su tutto il territorio provinciale su oltre 330 deleghe d’indagine pervenute n dalla magistratura ordinaria e dallaCorte dei Conti, di cui circa 280 portate a conclusione. I finanzieri hanno scoperto casi di percezione illegittima o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 7,5 milioni di euro, con la denuncia di 9 persone Individuate truffe nel settoreprevidenziale e al sistema sanitario nazionale per oltre 170mila euro, con la denuncia di quattro persone. Nell’ambito di 6 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno causato dannipatrimoniali allo Stato per circa 2 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 35 persone per responsabilità erariale.

A seguito delle 46 indagini e dei 22 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciate 55 persone (67% per abuso d’ufficio, 15% per peculato e 4% per corruzione e concussione). Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare di circa 2 milioni di euro, riscontrate irregolarità per circa 300mila euro e denunciate sette persone. Effettuati, infine, 179 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 77% dei casi e di un danni allo Stato di oltre 60mila euro.

Guerra all'evasione fiscale
Prosegue la lotta all’evasione e alle frodi fiscali. Trentadue le indagini di polizia giudiziaria alle quali si aggiungono 338 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.Questi servizi si sono basati su una selezione mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciate 174 persone responsabili di 111 reati fiscali, di cui il 58% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione. Sono state individuati cinque casi di “frodi carosello”, creazione di società “cartiere” o fantasma, costituzione di crediti Iva fittizi ed indebita compensazione, nonché cinque casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 38 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco e 116 datori di lavoro che hanno impiegato 210 lavoratori in “nero” e 39 lavoratori irregolari.
 
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 1,5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per altri 38 milioni.Scoperti infine 52 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 15 persone per reati in materia di prodotti energetici: Venti gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione di carburanti.

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