Cronaca

Retata a Paolo VI: sequestrate armi e droga

Due arresti e due denunce di carabinieri e polizia


Due arresti, due denunce a piede libero e il sequestro di armi e droga nel bilancio di una operazione condotta, a Paolo VI, da carabinieri e polizia.

Raffica di perquisizioni con l’impiego di quaranta militari dell’Arma e di venti agenti della Questura. I carabinieri hanno identificato 22 sorvegliati speciali e sequestrato una pistola calibro 7.65, pronta per l’uso, completa di caricatore e di munizioni, 173 cartucce per pistola di vario calibro, un giubbotto antiproiettile e 12 chili di “bionde”. Hanno inoltre denunciato due persone.

Il presidente di un circolo ricreativo, un 36enne tarantino per violazione delle norme sul contrabbando di tabacchi lavorati esteri, e un 40enne per violazione della sorveglianza speciale . Sono in corso indagini per individuare chi ha nascosto la pistola e le munizioni. L’arma, le munizioni e il giubbotto antiproiettile sono stati rinvenuti dai carabinieri in uno dei numerosi stabili perquisiti. La pistola verrà inviata al Ris di Roma per essere sottoposta ad accertamenti balistici finalizzati a verificare se sia stata utilizzata in recenti episodi criminosi.

La Polizia di Stato nel corso dell’operazione ha arrestato Vincenzo Scarcia, di 27 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e Donato Cicala di 40 anni per detenzione illegale di armi. Nel corso della perquisizione eseguita nell’abitazione di Scarcia gli agenti hanno rinvenuto all’interno del contatore idrico un contenitore in plastica contenente 5 involucri di cellophane i con all’interno 30 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In una perquisizione in casa di Cicala i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un giubbotto antiproiettile e due pistole calibro 9×17.

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