Cronaca

Il Comune può assumere i vigili urbani, ecco perché

Il chiarimento fornito dal Presidente del Consiglio comunale Piero Bitetti


Il Comune può bandire i concorsi per assumere nella Polizia Municipale.

Lo chiarisce il presidente del consiglio comunale, Piero Bitetti, a seguito di alcune polemiche suscitate da un suo precedente intervento nel quale lo stesso presidente del consiglio esprimeva la necessità di potenziare il Corpo della Polizia Municipale, alle prese con gravi problemi di organico. Il problema, spiega Bitetti, nasce «dall’articolo 5 del decreto legge n.78 del 2015 convertito con legge n.125 del 6.8.2015, che prevede, in relazione al riordino delle funzioni di cui all’articolo 1, comma 85, della legge 7 aprile 2014, n.56, così detta “legge Delrio”, che il personale appartenente ai Corpi ed ai servizi di Polizia Provinciale transiti nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di Polizia Municipale, secondo le modalità e le procedure definite con il decreto del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 14 settembre 2015.

Nella fase di inserimento della domanda di personale soprannumerario da ricollocare mediante procedure di mobilità, le Province hanno tenuto conto del personale di Polizia Provinciale necessario per l’esercizio delle funzioni fondamentali». Nel frattempo, però, è intervenuta «la legge della Regione Puglia n.37 del 28.12.2015, con la quale la stessa Regione ha costituito Il “Nucleo di vigilanza ambientale” che è composto dall’organico formato attraverso il trasferimento del personale di Polizia Provinciale dichiarato soprannumerario dalle Province al 30 novembre 2015 dagli atti provinciali di riorganizzazione delle Province pugliesi e come di seguito individuato: dodici unità della Provincia di Brindisi; sedici unità della Provincia di Lecce; diciassette unità della Provincia di Foggia; trentasette unità della Provincia di Taranto».

«Quindi – chiarisce il presidente del consiglio comunale – a seguito degli adempimenti svolti dalle amministrazioni interessate, si rileva che, in attuazione della normativa sopra richiamata e delle procedure definite dal DM del 14 settembre 2015, per la Regione Puglia non è presente personale di Polizia provinciale in soprannumero o da ricollocare e quindi sono ripristinate, questo è il punto nodale, le ordinarie facoltà di assunzione di Polizia municipale previste dalla normativa vigente fermo restando i limiti che il Comune di Taranto ha rispettato. Tutto ciò è ben specificato da una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Funzione Pubblica, ufficio per l’organizzazione ed il lavoro pubblico, servizio per le assunzioni e le mobilità del mese di febbraio 2016».

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