Cronaca

«Le vie del centro restano in mano agli incivili»

La lettera-appello dell’Adoc: «Dov’è il Comune?»


«Cosa ci sarebbe di meglio che passeggiare per le vie del Borgo umbertino di Taranto di sabato sera?».

E’ l’interrogativo posto da Domenico Votano, presidente dell’Adoc di Taranto, in riferimento alle condizioni “ambientali” del centro. Nella sua “cronaca di una semplice passeggiata al sabato sera”, Votano mette in evidenza lo stato di incuria e degrado in cui versa quello che un tempo veniva definito “il salotto della città”.

«L’inciviltà oramai regna sovrana, accompagnata da una assenza dell’istituzione primaria, il Comune di Taranto. Si lasciano le vie della città in mano agli incivili. Nessun passo per disabili o pedonali liberi per l’attraversamento. Virtuosi ciclisti, talvolta famiglie al completo, a perversare nei tratti assolutamente e solamente “pedonali”. Poi scatta l’ora da coprifuoco (20.30 o giù di lì). Le vie del centro si trasformano sin dopo le 20.30 o giù di lì, nel più squallido mercato rionale di pessima qualità. Si vende di tutto. Merce sparsa per tutto il tratto di via di Palma e di Via D’Acquino.

Da sottolineare con “compratori” – spiega Votano. Poi ti trovi anche “suv” che transitano sfrontati tra la folla ed emuli di Valentino Rossi senza casco a roteare per tutta piazza Maria Immacolata. Si riesce a dare un freno a tanta inciviltà? Si riesce a dare un cenno di cambiamento? Si riesce a dare un senso alla propria carica istituzionale? Si riesce a ridare dignità ad una città che dal suo più profondo baratro grida un bisogno di aiuto, che deve essere dato ad iniziare dalla stessa classe politica e amministrativa del Comune di Taranto? Vi chiediamo “dove siete?! – conclude il presidente dell’associazione che tutela i consumatori. I cittadini attendono risposte, la città chiede interventi, ora. Date un senso al vostro incarico presso il Comune di Taranto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche