29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Cronaca

Auchan si allarga, le ragioni del no

Aggiornata la Conferenza dei Servizi, in Regione, per discutere della richiesta


Il possibile ampliamento del complesso commerciale Auchan, progetto che l’azienda coltiva da diverso tempo, torna a generare ansia e preoccupazione tra i commercianti.

Se ne è occupata la Conferenza dei Servizi tenutasi, ieri mattina, presso la sede della Regione Puglia. La riunione è stata aggiornata a nuova data. In quella occasione si vaglierà la regolarità della domanda di ampliamento presentata da Gallerie Commerciali Italia Spa (Auchan), sulla base del Regolamento regionale del 2011. Sarebbe possibile per l’azienda, stando alle prescrizioni contenute nel regolamento, ottenere un’autorizzazione per l’allargamento della superficie di vendita pari al 20% del totale. Confcommercio intanto si dichiara pronta a valutare attentamente se, al di là del diritto amministrativo, ci siano le condizioni per il rispetto della normativa edilizia e urbanistica.

I commercianti temono che l’operazione Auchan, se consentita, avrebbe pesanti ripercussioni su tutto il tessuto commerciale della città, in particolare sulle attività di vicinato delle aree urbane del commercio, già pesantemente penalizzate dalla crisi. L’area che ospita il centro commerciale è stata oggetto, negli anni, di accesi dibattiti e dure battaglie legali. Come si legge in una nota di Confcommercio, “nel 2004 la società barese di investimenti immobiliari Sircom Srl fece richiesta di autorizzazione – al comune di Taranto – per la realizzazione di un importante intervento edilizio in area Cimino, e già in quella occasione l’associazione dei commercianti assunse una posizione netta di opposizione al mega investimento immobiliare; la richiesta fu bocciata dalla Giunta Di Bello.

Nel 2008 fu la volta della Due Mari Srl con una proposta di piano di lottizzazione per la realizzazione di un complesso commerciale da destinare alla grande distribuzione, nonché ad opere di urbanizzazione. Il Piano non è mai stato approvato, anche perché nel 2010 l’Amministrazione avvia i lavori per la redazione di un Piano Particolareggiato del comparto n. 32. Nel 2014 arriva il ricorso al TAR di Lecce e la presentazione di richiesta di nomina di un commissario ad acta, ed anche in questa nuova tornata, Confcommercio Taranto è ancora in campo accanto alla Amministrazione Comunale per fare opposizione al nuovo ricorso in appello promosso dalla S.p.A. Gallerie e dalla S.r.l. Duemari.

Ricorso contro il quale, come è noto, a marzo 2015 si è espresso il TAR di Lecce. Sentenza contro la quale le società appellanti, ricorrendo a varie motivazioni, hanno inoltrato un nuovo ricorso al Consiglio di Stato. Confcommercio anche in questa occasione è stata accanto alla Amministrazione Comunale”. Se fosse autorizzato, l’ampliamento dell’Auchan comporterebbe l’apertura di 16 nuovi negozi nell’attuale area destinata al parcheggio, limitrofa al capolinea degli autobus.Lo spazio così sottratto ai posti auto verrebbe recuperato con la costruzione di una superficie sopraelevata. Nel progetto è contemplata anche la risistemazione dell’area verde, con i giochi per i più piccoli. E’ innegabile, sostengono i commercianti, che il polo commerciale così come prospettato, costituirebbe ancor più di quanto non lo sia già, una forte attrazione per i consumatori, che si allontanerebbero in proporzioni maggiori dal centro, e dalle altre vie urbane.

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