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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 06:42:03

Cronaca

Giallo al cimitero di Carosino: casse con i resti esumati “parcheggiate” in condizioni dubbie

Le foto inquietanti inviate da alcuni cittadini al nostro giornale


Le foto ritraggono l’ingresso e gli spazi interni della sala mortuaria del cimitero di Carosino.

E’ quasi superfluo sottolineare che non è mai un bel vedere, quando si tratta di questi ambienti, ma in questo caso forse lo è ancora meno. Le immagini sono state scattate e inviate alla nostra redazione da un gruppo di cittadini del comune a sudest di Taranto.

Secondo il loro racconto, una ventina di giorni fa, la società privata che gestisce il servizio, avrebbe avviato e concluso le operazioni di esumazione ed estumulazione che normalmente si conducono al termine del periodo di assegnazione della sepoltura. Quel che le foto lasciano vedere sono le cassette che contengono provvisoriamente le spoglie mortali raccolte, con un foglio appiccicato sopra che reca le generalità del defunto e la sua fotografia. Oltre a questo materiale sono ben visibili diverse scatole di cartone di almeno due dimensioni diverse.

Per comprendere quale sia il loro contenuto basta usare un pò di immaginazione. Al termine di queste operazioni i familiari dei defunti vengono avvertiti, perchè scelgano quale debba esserela successiva destinazione dei resti del proprio caro. In questo caso l’impressione che si ricava, guardando le immagini, che peraltro mostrano anche un contenitore per le salme consunto dal tempo e dall’uso, è che la sala mortuaria, normalmente un luogo di passaggio, sia divenuta un deposito. I cittadini si chiedono se questo modo di procedere sia regolare e se quel che appare non nasconda anche una qualche violazione delle norme igieniche. Coloro i quali ci hanno segnalato il fatto hanno tuttavia una sicurezza: che quelle scatole e cassette non rispettino la dignità dei defunti e ancor meno dei loro familiari.

Essi chiedono dunque di poter ricevere delle risposte in merito. 

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