26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Allargamento di Auchan, coro di no dai commercianti

In Regione la Conferenza di servizio che esprimerà un parere sulla vicenda


Un coro di no si solleva di fronte al progetto di ampliamento dell’Auchan.

Oggi l’argomento sarà affrontato nella conferenza di servizi convocata in Regione e alla quale parteciperà, oltre alla stessa società della grande distribuziuone, il Comune di Taranto, tutti i comuni territorialmente vicini all’insediamento e le associazioni di categoria. Proprio da queste ultime sono pronte ad alzare le barricate per impedire l’ampliamento.

«Oggi saremo a Bari per capire cosa effettivamente vogliono fare», dichiara a TarantoBuonasera il presidente di Confcommercio, Leonardo Giangrande, che sembra poco propenso ad accettare questo ulteriore passaggio amministrativo come atto dovuto: «Eravamo e restiamo della nostra opinione: questa piattaforma a Taranto non si può fare. E per dire no, abbiamo investito in un ricorso con l’amministrazione comunale. Anzi, a questo punto forse qualche assessore ci dovrebbe spiegare cosa è cambiato da allora ad oggi e quali sono le ragioni che adesso giustificano questo ampliamento. Se fossimo davanti ad atti dovuti per legge, allora il via libera al progetto sarebbe stato dato sei anni fa. Ci dicano cosa è cambiato nel frattempo. La nostra posizione, di certo, non è cambiata. Ricordo che il sindaco si espresse con un no, se ha cambiato idea ci dica perché. Noi sappiamo che Taranto oggi non è in grado di reggere l’impatto con questo intervento, che metterebbe in ulteriore grave difficoltà il commercio, già da tempo in ginocchio».

«Questo ampliamento è, a nostro avviso, il primo passo di un piano molto più ampio di un progetto di espansione complessivo», commenta al nostro giornale Roberto Conte, direttore della Confesercenti. Si teme, insomma, che l’ampliamento chiesto da Auchan sia il grmaldello per dare via libera a quel controverso piano particolareggiato di Cimino che prevede la nascita di un nuovo quartere residenziale e commerciale proprio in quell’area.

«Noi – dichiara sempre Roberto Conte – sapevamop che il no del consiglio comunale sarebbe valso a ben poco e per questo stiamo cercando di individuare il modo legale per fermare questo intervento. Domani in conferenza dei servizi solleveremo una serie di eccezioni su alcuni aspetti che, a nostro avviso, meriotano maggiore chiarezza e che inficiano la trasparenza dell’intera pratica».

Il progetto della discordia prevede l’ampliamento della superficie di vendita del 20% rispetto all’attuale configurazione, secondo il limite previsto dalla legge. Se il progetto proposto da Auchan dovesse ottenere il via libera, le nuove superfici di vendita verrebbero costruite nell’attuale area parheggio a ridosso del capolinea dei bus. I posti auto sottratti sarebbero sostituiti da un parcheggio sopraelevato nell’area a verde di fronte all’ingresso del centro commerciale.

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