16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

Il weekend più intenso dell’anno. Ecco tutti gli appuntamenti

Visite guidate in nove splendidi siti tra Taranto, Manduria, Laterza e Martina


È un weekend che non somiglia a nessun altro.

E si riconosce subito: centinaia di migliaia di persone escono di casa e occupano l’Italia, scoprendone aspetti inediti e insoliti grazie alla possibilità di conoscere luoghi che non si possono visitare e storie che non vengono mai raccontate. E gli oltre 8.500.000 italiani che hanno partecipato negli anni scorsi conoscono bene le emozioni che si provano solo durante le Giornate Fai di Primavera, la cui 24ª edizione è in programma sabato 19 e domenica 20 marzo 2016.

Oltre 900 visite straordinarie a contributo libero in 380 località in tutte le regioni d’Italia: è il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali, una grande festa che si svolge fuori e dentro di noi. Fuori ci sono i luoghi dove darsi appuntamento per “riconoscersi” e vivere la gioia della cultura, tutti insieme in una serena atmosfera di condivisione.

Dentro ci siamo noi, con le nostre storie e con la nostra curiosità a personalizzare ciò che vediamo. In provincia di Taranto si apriranno 9 splendidi siti: a Taranto la Svtam – Scuola Volontari Truppa Aeronautica Militare – ex Saram; a Laterza il Muma – Museo della Maiolica, la Cantina Spagnola, La Cantina Ipogeo De Biasi, la Cripta Rupestre del Cristo Giudice; a Manduria il Convento degli Scolopi, la Chiesadella Madonna del Carmelo, la Chiesa dell’Immacolata; a Martina Franca la Chiesa di San Nicola dell’Appennino o del Pendino. Molte cose non sono le stesse, nei due giorni di aperture eccezionali organizzate dal Fai: gli italiani non si innervosiscono mentre sono in coda in attesa di visitare un luogo, ma ne approfittano per confrontarsi e condividere esperienze; gli adulti non sono coloro che trascinano i giovani, ma al contrario sono i giovani, volontari e Apprendisti Ciceroni del Fai, a guidare gli adulti, accompagnandoli nelle visite e raccontandone le storie. E tanti luoghi si trasformano: da chiusi e invisibili ora si aprono, da ignoti diventano noti e anche quelli che fanno parte della vita di tutti i giorni (stazioni ferroviarie, fabbriche, porti) vengono raccontati e si svelano ricchi di sorprese.

Per l’elenco completo delle 900 aperture è possibile consultare il sito www.giornatefai. it o telefonare al numero 02 467615270. I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 30.000 gli “Apprendisti Ciceroni”, giovani studenti che illustreranno aspetti storici e artistici dei monumenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche