Cronaca

Consulenza esterna anche per rispondere agli ispettori del Mise

Sindacati all’attacco: «Sciatteria amministrativa e disordine gestionale»


l segretario generale ha assicurato che le controdeduzioni al referto ispettivo hanno priorità assoluta e che con ogni probabilità saranno predisposte con la consulenza di un esperto in materia».

A darne notizia sono le rsu del Comune di Taranto che hanno affidato ad una nota congiunta, firmata dal consigliere anziano rsu P. Catucci; Marra (Fp Cgil); Capobianco (Uil Fp); Pantile (Csa); Cosanti (Diccap), alcune riflessioni riguardanti la relazione stilata dagli ispettori del Ministero delle Finanze che hanno messo ai raggi X i conti dell’Amministrazione comunale degli ultimi cinque anni.

In pratica l’amministrazione comunale, per produrre le controdeduzioni ai rilievi degli ispettori del Ministero, potrebbe servirsi di un consulente esterno. Ma andiamo per ordine.

«Diciamo subito che la relazione ci preoccupa – dicono i rapprersentanti sindacali – ma certamente per noi non costituisce una sorpresa. In tempi non sospetti, infatti, anticipando molti dei rilievi ministeriali abbiamo denunciato: l’ostinata resistenza del sindaco a predisporre una mappatura del personale, promessa anche dall’allora direttore generale, ma mai realizzata; la sciatteria amministrativa; il disordine gestionale; lo scollamento tra le direzioni a causa di dirigenti non sempre all’altezza del ruolo; la solitudine del personale nei confronti di compiti e responsabilità sempre più pesanti, a causa del continuo collocamento a riposo dei tantissimi colleghi; gli incarichi a tempo scelti fiduciariamente dal sindaco; l’assenza di rigore nel conferimento delle posizioni apicali sempre più annacquate nei requisiti richiesti; le posizioni apicali congelate in beneficio di alcuni funzionari.

Giova ricordare – sottolineano le rsu del Comune – i già sollevati dubbi sull’attribuzione di emolumenti non dovuti e tanto altro ancora». Per quanto riguarda invece i rilievi degli ispettori sulla “contrattazione decentrata” la rsu e le organizzazioni sindacali ritengono «salvi gli accordi decentrati sottoscritti» che difenderanno «in ogni sede perché i rilievi parlano di dati anomali, di ritardi con cui vengono definiti i presupposti, dell’erogazione dei compensi che ha preceduto la certificazione dell’Oiv. Sostanzialmente: carenza di iter procedurali e attività non perfezionate. Niente altro! Se, contrariamente agli accordi sottoscritti, sono state erogate maggiorazioni di compensi non dovuti, ci auguriamo che l’amministrazione saprà darne motivazione convincente ai servizi ispettivi. Il segretario generale nel corso di un incontro ha assicurato che le controdeduzioni al referto ispettivo hanno priorità assoluta e che con ogni probabilità saranno predisposte con la consulenza di un esperto in materia, che ci auguriamo di provata competenza con esperienza di levatura nazionale».

I sindacati, quindi, chiedono al sindaco e al segretario generale di «conoscere l’atto di conferimento dell’incarico al consulente esterno, quando conferito» ma chiedono anche «un tavolo di confronto con all’ordine del giorno le controdeduzioni predisposte, prima della loro trasmissione al Ministero dell’Economia e della Finanze». 

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