23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Cronaca

Stop alla Tangenziale Sud


TARANTO – Tutto da rifare. Il Consiglio di Stato ha bloccato i lavori sulla Tangenziale Sud bocciando l’operato della Provincia che, nell’ambito dell’appalto da 18 milioni di euro, dice di aver smarrito parte della documentazione presentata dall’impresa Intini risultata vincitrice della gara. Dubbi sulla regolarità dell’assegnazione furono da subito sollevati dall’associazione di imprese di Massafra, Consorzio Works, classificatasi al secondo posto e che già a maggio del 2011 ha ottenuto l’annullamento dell’appalto con il ricorso al Tar di Lecce. I ricorrenti contestano l’assenza di una dichiarazione a firma dell’impresa Intini richiesta dal bando a pena di esclusione.

Documentazione che, nel corso de processo al Tar, è risultata mancante. L’amministrazione provinciale dice di aver smarrito quel documento (ci sarebbe una denuncia da parte del dirigente Settore Appalti alla Procura della Repubblica), ma la legge in materia di appalti pubblici obbliga la conservazione integra dei plichi contenenti le offerte delle imprese partecipanti. Un principio su cui si è fondato il nuovo ricorso del consorzio difeso dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto. Dopo la sentenza del Tar, l’associazione di imprese di Massafra ha, infatti, chiesto un nuovo ricorso al Consiglio di Stato per invalidare l’intera procedura di gara. Il Consiglio di Stato ha giudicato ammissibile le tesi degli avvocati Quinto circa il difetto di conservazione dei plichi contenenti la documentazione di gara e quindi ha bocciato definitivamente i lavori di realizzazione dell’arteria stradale che avrebbe dovuto collegare Taranto ad Avetrana. La strada, a scorrimento veloce, è stata già in parte realizzata. Il 28 gennaio dell’anno scorso l’amministrazione provinciale inaugurò, con tanto di cerimonia alla presenza delle autorità e taglio del nastro a cura dell’arcivescovo Benigno Papa, il primo tratto della Sp 101 Taranto-Talsano. Si tratta del primo lotto dell’intervento già finanziato dalla Regione per 43,9 milioni di euro e costato, al momento, circa 1,4 milioni. Ma è solo il primo chilometro e mezzo del più ampio progetto della Tangenziale Sud che, viaggiando parallela alla Litoranea Salentina, dovrebbe raggiungere Avetrana con i suoi 57 chilometri. Tutto si ferma a quel 28 gennaio del 2011, perché ora la Provincia dovrà cominciare daccapo. Dovrà cioè rifare l’appalto. Il presidente Florido annuncia una procedura d’urgenza per abbreviare i tempi. Ma la sentenza del Consiglio di Stato rappresenta un ulteriore schiaffo per l’amministrazione provinciale che, in fatto di infrastrutture, solo ora a distanza di oltre un anno dalla chiusura, ha annunciato l’avvio dei lavori su un’altra importante arteria: la Circummarpiccolo, chiusa da tempo con i disagi che hanno già alimentato le polemiche degli automobilisti.

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