Cronaca

Travolto dalle attrezzature a bordo di un peschereccio, muore un marittimo di 25 anni

Tragedia al largo di Taranto. Inutili i soccorsi della Guardia costiera


Un grave infortunio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri a bordo di un peschereccio iscritto nei Registri Navi Minori e Galleggianti tenuti dalla Capitaneria di porto di Taranto, mentre navigava verso il porto di Taranto al rientro dalla battuta di pesca.

L’infortunio ha riguardato uno dei tre marittimi imbarcati a bordo, un giovane di Taranto di venticinque anni, colpito al torace dalle attrezzature da pesca.

Immediatamente allertata via radio la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Taranto, è giunta sul posto una motovedetta. Il marittimo, ancora in vita, è stato preso a bordo dell’unità della Guardia Costiera e rapidamente condotto presso la calata 1 del porto di Taranto dove lo attendeva una autombulanza del 118 allertata dal Comando della Capitaneria.

Trasferito urgentemente presso il locale nosocomio, il giovane a causa delle gravi ferite riportate è deceduto poco dopo.

Sull'incidente sono già state aperte due inchiese: una della magistratura, per accertare l'esatta dinamica dei fatti; l'altra di carattere amministrativo volta ad accertare le eventuali responsabilità sull’accaduto.

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