Cronaca

«Chiusura degli asili? Il sindaco dice no»

L'incontro tra una delegazione di genitori ed il primo cittadino


«Gli asili nido comunali non chiuderanno: il Sindaco non ha dubbi. Ma dall’assessore Ianne e dal dirigente Lacatena non si hanno risposte certe in merito. E la confusione aumenta».

La questione riguarda l’ipotesi di chiusura di due asili nido comunali (su otto) a Taranto. La notizia si è diffusa un paio di settimane fa e ha fatto subito allarmare i genitori che si sono organizzati in un comitato per “salvare” gli asili. Ieri mattina una delegazione di genitori degli asili nido Magicondo e Arcobaleno, accompagnati dal consigliere comunale Francesco Venere (che per primo ha sollevato la questione con un’interrogazione in Consiglio) ha incontrato il primo cittadino Ippazio Stefàno, l’assessore alla pubblica istruzione Mino Ianne e il dirigente al ramo Antonio Lacatena per discutere proprio della probabile chiusura, capire le motivazioni e soprattutto far sentire la voce dei cittadini.

«Un incontro informale – si legge in una nota del comitato – in cui il sindaco ha rassicurato i genitori, sottolineando quanto lui stesso abbia combattuto proprio per gli asili nido e alla domanda specifica: “le strutture non chiuderanno?” lui ha risposto convinto, prima di scappare per un’altra conferenza stampa, un secco “No”. Convinzione che però è vacillata invece alla stessa domanda, nella risposta data dall’assessore che ha spiegato che si intende potenziare il servizio aumentando le ore di permanenza dei bambini (fino alle 18) ed ha parlato di razionalizzazione, rimandando tutte le spiegazioni tecniche ad un tavolo coi sindacati. Atteggiamento che non ha convinto assolutamente i genitori che, se da una parte si sentono rassicurati dalla parola del sindaco, non trovano certezze in assessore e tecnico».

Così nel pomeriggio genitori, associazioni, consiglieri comunali e cittadini interessati all’argomento, si sono ritrovati in una sala della concattedrale per studiare la situazione. Il bene dei bambini e la tutela di un servizio ottimale, fiore all’occhiello per Taranto sono i due punti su cui il comitato e i presenti hanno discusso. «Di sicuro le parole dette nella riunione col sindaco restano parole, i genitori chiedono nero su bianco, fatti. Per questo non si fermeranno ma andranno fino in fondo alla questione e tutto in tempi brevissimi, perché entro fine maggio deve essere espletato il bando per le ammissioni agli asili nido comunali. Che fine faranno i bambini che sono ora iscritti ai due asili in probabile chiusura? – s’interrogano i genitori. Come si rispetteranno i termini di legge del rapporto di un insegnante ogni sei bambini se due scuole chiuderanno e le utenze nei sei restanti asili resteranno (alla luce anche del fatto che nel piano triennale non rientra alcuna assunzione di nuove educatrici)? Perché lasciare una grande fetta della città scoperta da un servizio importantissimo per i genitori? Perché pensare ad una privatizzazione di un servizio che è qualitativamente eccellente?». 

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