22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 06:57:07

Cronaca

Articolo completo / Auchan si allarga, via libera al progetto

Martedì conferenza di servizi alla Regione con il Comune


Procede speditamente l’iter per l’ampliamento dell’Auchan. In sordina, ma con atti amministrativi che parlano chiaro, il centro commerciale è avviato ad estendere la proprie superfici di vendita.

Martedì 15 marzo è infatti convocata alla Regione l’apposita conferenza di servizi, presso la sede dell’assessorato allo sviluppo economico. All’incontro sono stati invitati il Comune di Taranto, la Provincia, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, la consulta regionale dei consumatori, oltre a tutti i comuni limitrofi. A dimostrazione del fatto che il percorso amministrativo sia in fase avanzata, c’è da registrare che l’Auchan ha già presentato al Comune la domanda di verifica di assoggettabilità dell’intervento alla valutazione d’impatto ambientale. Una notizia che non farà fare salti di gioia ai commercianti tarantini, alle prese con la gravissima crisi che sta producendo chiusure su chiusure e una desertificazione commerciale che colpisce pressoché tutti i quartieri, a cominciare dal Borgo. Di soppiatto, quindi, e nel silenzio generale, sta prendendo corpo quel piano di espansione urbanistica verso Cimino e San Giorgio Jonico del quale sono tasselli fondamentali l’ampliamento dell’Auchan, da una parte, e la costruzione dell’ospedale San Cataldo, dall’altra.

E ciò, nonostante il no di facciata del consiglio comunale che si era espresso contro l’ulteriore espansione della città. Non sfugge, inoltre, che queste operazioni si stiano verificando in una fase in cui l’assessorato all’urbanistica del Comune è in una sorta di limbo, con un assessore, Ersilia Marra, che lamenta l’impossibilità tecnica di operare e ormai non più certa di tenere il suo posto in giunta, e altri che, nei nuovi travagli di maggioranza, scalpitano per subentrarle. Ma cosa prevede l’ampliamento dell’Auchan? Nella scheda tecnica allegata alla convocazione della conferenza di servizi si parla di una «superficie di vendita totale che passa a mq. 22.070 (dagli attuali 18.600, ndr)». Si resta quindi nei confini del 20% di aumento previsto dalla legge. La rimodulazione degli spazi prevede 9 medie strutture non alimentari per complessivi 7.698 metri quadri, esercizi di vicinato per 5.682 metri quadri e una grande struttura alimentare (l’ipermercato vero e proprio) che resta immutato a 8.690 mq. Per le informazioni in possesso di TarantoBuonasera, queste cifre si traducono in un progetto che prevede l’aumento dei negozi della galleria dagli attuali 41 a 57 e nella costruzione delle nuove superfici di vendita nell’attuale area di parcheggio delimitata dal capolinea dei bus, sulla destra entrando da via Consiglio.

I posti auto perduti saranno recuperati con un parcheggio sopraelevato sul versante opposto all’ingresso del centro commerciale. Prevista anche la risistemazione dell’area a verde con annesso parco giochi. L’attuale area Brico sarebbe ridotta a 800 mq contro gli attuali 2.800 proprio per fare spazio a cinque nuove superfici per complessivi 4.378 metri quadri. In queste nuove strutture di vendita, che saranno realizzate nell’attuale area parcheggio, è presumibile che trovino posto i marchi Decathlon e Leroy Merlin, catene di distribuzione specializzate rispettivamente nell’abbigliamento sportivo e nel bricolage. Fin qui il progetto. Ora è da vedere cosa accadrà nella conferenza dei servizi e, soprattutto, quale sarà l’atteggiamento del Comune che, finora, nei fatti, ha sempre portato avanti il disegno espansione della città verso oriente.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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